(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 February 2026 Vertice Italia-Africa ad Addis Abeba: i progetti di ItalAfrica
Tra i dossier al centro del secondo vertice Italia-Africa in programma oggi
ad Addis Abeba, con la partecipazione della presidente del Consiglio
Giorgia Meloni, stiamo sostenendo in Congo nel settore dell’agricoltura un
progetto cacao e in quello dei servizi sanitari la realizzazione di una
sala operatoria presso la Fondazione Pediatrica di Kimbondo e la
costruzione di una struttura destinata alla formazione medica presso il
Monkole, un ospedale multicentrico con infrastrutture dislocate in diversi
punti strategici della città di Kinshasa: A sottolinearlo è il presidente
della Camera ItalAfrica Alfredo Carmine Cestari.
Nella missione italiana che si è svolta a gennai scorso a Brazzaville,
guidata dal Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale, On. Edmondo Cirielli insieme al Ministro della Salute,
Prof. Orazio Schillaci, ricorda Cestari, abbiamo fatto il punto sullo stato
di attuazione dei nostri progetti con rappresentanti del Governo congolese
e di ICAM – Cioccolato Italiano, interessati a sviluppare nuove sinergie
nella filiera del cacao sostenibile in Congo. . In particolare il
nostro Progetto
Cacao – Un Modello di Eccellenza Sostenibile – aggiunge Cestari – si
propone di rivoluzionare la produzione locale attraverso un modello di
eccellenza sostenibile. Implementando tecniche di coltivazione innovative,
rispettose dell’ambiente e in grado di massimizzare la resa, questa
iniziativa mira a generare crediti di carbonio, contribuendo attivamente a
un futuro più sostenibile e a realizzare occupazione stabile e qualificata
contribuendo allo sviluppo economico e sociale della comunità. Si
punta a *salvaguardare
la pianta del cacao e a migliorare la vita dei contadini.* Inoltre ItalAfrica
e Gruppo Cestari sostengono due progetti per l’assistenza sanitaria e la
cura della popolazione congolese. A questi si affiancheranno percorsi di
formazione avanzata e di aggiornamento rivolti al personale sanitario di
entrambe le strutture. L’iniziativa – sottolinea l’ing. Alfredo Cestari –
rientra nell’ambito dei progetti sostenuti da AICS (Agenzia Italiana per la
Cooperazione allo Sviluppo) con l’obiettivo di rafforzare i servizi
sanitari nelle periferie urbane di Kinshasa, in particolare migliorando
l’accesso e la qualità delle cure materno-infantili. Il Centre Hospitalier
Monkole è un ospedale di riferimento situato nella zona di Mont-Ngafula,
che serve un bacino di utenza di circa 250.000 persone. Ogni anno accoglie
oltre 80.000 pazienti offrendo cure in ostetricia, ginecologia, chirurgia,
pediatria e medicina interna, con particolare attenzione alle fasce più
vulnerabili della popolazione, fornendo assistenza sanitaria a costi
sostenibili. Il Monkole intende inoltre rafforzare il proprio ruolo come
centro di formazione per medici e infermieri, con un focus iniziale su otto
ospedali periferici con cui è già in rete. La Fondazione Pediatrica di
Kimbondo, fondata nel 1989 dalla prof.ssa Laura Perna (nota come “Mamma
Coco”) insieme a padre Hugo Rios, è situata a circa 30 km da Kinshasa e da
oltre trent’anni si dedica all’accoglienza e alla cura dei bambini più
fragili.
Cestari ribadisce il pieno sostegno al Piano Mattei e all’impegno della
Premier Meloni sottolineando la centralità della sicurezza energetica
attraverso il Piano Mattei per l’Africa, che segna una svolta nel processo
di transizione energetica e rimette al centro l’apporto significativo che
può venire dai Paesi Africani. Come ItalAfrica promuoviamo l’attività di
partnership e investimenti delle nostre imprese nei Paesi Africani
considerando da sempre il Mediterraneo allargato, uno spazio geopolitico
essenziale per il ricollocamento di segmenti strategici delle catene del
valore dell’industria europea. Stiamo dunque svolgendo un ruolo di
facilitatori del dialogo tra le istituzioni, aprendo la strada a nuove
opportunità di collaborazione e crescita reciproca, con un focus
particolare sui progetti legati ai carbon credit ed energia
rinnovabile”. Cestari
ha evidenziato in particolare l’impegno su come poter meglio implementare
le risorse previste dal Piano coinvolgendo il settore privato e i giovani,
le donne. Sono soprattutto le eccellenze italiane – ha detto – che sono
interessate all’apertura dei mercati dei Paesi Africani. Tra le proposte
presentate dalla Camera di Commercio quella di coinvolgere tutte le regioni
italiane per consentire innanzitutto ai possibili beneficiari di accedere
alle informazioni. E’ necessario implementare al meglio sul territorio
italiano i progetti che ruotano intorno ai 5 pilastri principali del Piano
e che registrano l’attivazione di tantissime iniziative con le prime
progettazioni e non solo nel Nord dove le grandi industrie del caffè e del
cacao e del settore agroindustriale sono state molto più reattive alla
partecipazione a bandi, ad accordi con i paesi target. Ritengo – ha
aggiunto il presidente – che questa attività si può ulteriormente
migliorare coinvolgendo ancora di più il mondo del settore privato del
Mezzogiorno e non solo del Nord Italia.
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