(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 13 February 2026 NOTA FARNESINA – Tajani alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco: l’Europa e le sue riforme assieme alla sicurezza e alle trattative su Ucraina e Iran
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà oggi e domani in missione in Germania per la 62esima Conferenza sulla Sicurezza di Monaco (MSC). Tra i principali appuntamenti: riunione a livello Leader di governo sull’Ucraina; Tavola rotonda sull’immigrazione irregolare copresieduta da Italia e Regno Unito; il G7 dei ministri degli Esteri; riunione dei Ministri degli Esteri “E5” (Italia, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito).
Le due giornate di Monaco forniranno un momento di confronto politico per elaborare strategie comuni di fronte alle sfide di sicurezza internazionale, comprese la sicurezza economica e le politiche energetiche per il rilancio industriale e la competitività dell’Europa anche alla luce del summit informale sulla competitività europea e in vista del Consiglio Ue di marzo.
Al centro dell’agenda degli incontri, gli ultimi sviluppi in Ucraina in vista del quarto anniversario dell’aggressione russa, la Difesa europea, la stabilità in Medio Oriente alla luce dei colloqui tra USA e Iran e dell’attuazione del Piano di pace USA per Gaza.
Alla riunione sull’Ucraina oggi pomeriggio, il Ministro Tajani confermerà il sostegno italiano all’iniziativa USA per la promozione di negoziati trilaterali, sottolineando l’importanza dell’unità euroatlantica per una pace giusta e per garantire la sicurezza dell’Ucraina e dell’Europa. Tajani ribadirà anche come l’Italia sia pronta a fare la sua parte, contribuendo a meccanismi di monitoraggio del cessate il fuoco e addestramento delle forze ucraine.
Sull’Iran, all’indomani dei colloqui in Oman tra USA e Iran, Tajani confermerà il sostegno agli sforzi diplomatici in corso e la disponibilità dell’Italia, che mantiene stretti contatti con i maggiori partner regionali, a facilitare ulteriori negoziati.
Su Gaza, il titolare della Farnesina sottolineerà come la sicurezza sul terreno sia un presupposto fondamentale per il successo del Piano di pace. Il Ministro ricorderà l’impegno italiano attraverso i nostri Carabinieri, che inizieranno presto ad addestrare in Giordania il gruppo pilota di 50 funzionari di sicurezza palestinesi che saranno dispiegati a Gaza. Il titolare della Farnesina ribadirà la preoccupazione per la decisione israeliana di estendere il controllo sulla Cisgiordania, che rischia di compromettere gli sforzi verso la stabilità e la soluzione a due Stati.
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