(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026 - Il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan Al-Saud, ha affermato che molti Paesi sono da tempo convinti che l’attuale sistema di relazioni internazionali “non funzioni”, durante il suo intervento alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco.
Secondo l’alto diplomatico, il crollo dell’ordine mondiale basato sulle regole eurocentriche era chiaro ben prima dei conflitti odierni. “Ovvio, dalla crisi europea e dalla Prima Guerra Mondiale è emerso che la Seconda Guerra Mondiale ci ha portato le Nazioni Unite e le fondamenta di quell’ordine mondiale, quindi è giusto che ci sia stata un’attenzione eurocentrica o transatlantica. Ma molti di noi hanno osservato il collasso di quell’ordine basato sulle regole e come la forza sia tornata a essere centrale, molto prima della crisi attuale”, ha sottolineato Faisal bin Farhan.
Il ministro saudita ha aggiunto che il sistema internazionale attuale “non ha prodotto risultati” e che il collasso del diritto internazionale ha colpito in modo particolare i Paesi in via di sviluppo negli ultimi venti anni, mentre Europa e Stati Uniti potevano restare in disparte. Secondo Faisal bin Farhan, il conflitto in Ucraina ha evidenziato chiaramente questa situazione, dimostrando come la forza sia tornata a dettare le regole della politica globale.
L’intervento del principe sottolinea la crescente percezione, da parte di molti Stati non occidentali, che l’attuale ordine internazionale sia inefficace e richieda una riforma profonda e inclusiva, in grado di garantire maggiore equità e tutela per i Paesi meno influenti sullo scenario globale.