(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2026(AGENPARL) – Fri 13 February 2026 *Clima, Costa (M5S): “Abolire l’endangerment finding è un atto contro la
scienza e contro il futuro”*
Roma, 13 febbraio 2026 – “La decisione dell’amministrazione Trump di
abolire l’endangerment finding, la norma del 2009 che riconosceva i gas
serra come un pericolo per la salute pubblica, è un atto gravissimo contro
la scienza, contro l’ambiente e contro le future generazioni. Con un colpo
di penna si smantella la base giuridica che per sedici anni ha consentito
agli Stati Uniti di regolamentare le emissioni di gas serra da veicoli,
centrali elettriche e impianti industriali”. Lo dichiara Sergio Costa, Vice
Presidente della Camera dei deputati e già Ministro dell’Ambiente.
“Lo stesso ex Presidente Obama ha dichiarato che questa decisione renderà
gli americani meno sicuri, meno sani e meno capaci di combattere il
cambiamento climatico, il tutto nell’interesse dell’industria dei
combustibili fossili. È una sintesi che condivido pienamente. Si nega
l’evidenza scientifica per favorire gli interessi di pochi a danno della
salute di tutti”.
“Chiedo alla Presidente del Consiglio Meloni e al Ministro dell’Ambiente
Pichetto Fratin di prendere una posizione chiara e inequivocabile su questa
decisione. L’Italia non può restare in silenzio di fronte allo
smantellamento delle politiche climatiche da parte del nostro principale
alleato. L’Europa e il nostro Paese devono rispondere rafforzando il
proprio impegno per la transizione ecologica. Non possiamo permettere che
la più grande sfida del nostro tempo venga sacrificata sull’altare degli
interessi economici di breve periodo”, conclude Costa.
*Roberto Malfatti*
*Comunicatore politico e sociale*