(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 12 February 2026 L’Università degli Studi di Torino e il Dipartimento di Culture, Politica e
Società esprimono piena solidarietà al professor Rocco Sciarrone in
relazione alle polemiche riportate dalla stampa a seguito di un suo
intervento pubblico sul tema della presenza della criminalità organizzata
nel territorio di Imperia.
Rocco Sciarrone è Presidente della Società Scientifica Italiana degli Studi
su Mafie e Antimafia (SISMA) e professore ordinario presso il nostro
Ateneo, dove insegna Sociologia delle mafie e Processi di regolazione e
reti criminali. È direttore del Laboratorio di Analisi e Ricerca sulla
Criminalità Organizzata (Larco) e, dall’ottobre 2025, delegato della
Rettrice per il Polo Universitario Penitenziario e per le attività sui temi
delle mafie, dell’antimafia e dell’educazione alla legalità.
La sua attività scientifica – sviluppata nel corso di decenni e
riconosciuta a livello nazionale e internazionale – si fonda su metodologie
rigorose, sull’analisi di fonti istituzionali qualificate e su un costante
confronto con la comunità scientifica. In particolare, gli studi sul
radicamento delle mafie nelle aree non tradizionali e sulle relazioni tra
economia legale, politica e organizzazioni criminali costituiscono un
contributo essenziale alla comprensione di fenomeni complessi che
riguardano l’intero Paese.
L’Università e il Dipartimento ribadiscono che la libertà di ricerca e di
insegnamento rappresenta un principio fondamentale dell’ordinamento
costituzionale italiano (artt. 21 e 33 della Costituzione) e trova
riconoscimento anche a livello sovranazionale nell’art. 13 della Carta dei
diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché nella Raccomandazione
UNESCO del 1997 sullo status del personale docente dell’istruzione
superiore. Tali fonti tutelano il diritto dei docenti e dei ricercatori a
svolgere attività di studio e a diffonderne i risultati senza indebite
interferenze o pressioni, in particolare di natura politica.
Il confronto pubblico e il dissenso costituiscono elementi essenziali della
vita democratica e del progresso delle conoscenze, specialmente quando si
affrontano temi di rilevanza istituzionale e sociale come le mafie e
l’antimafia. La critica, anche quando aspra, deve tuttavia collocarsi entro
un quadro di rispetto reciproco, senza tradursi in delegittimazioni
personali o nel preannuncio di iniziative tali da determinare un effetto
dissuasivo (c.d. *chilling effect*) sull’esercizio della libertà accademica.
L’Università di Torino e il Dipartimento di Culture, Politica e Società
rinnovano la propria stima nei confronti del professor Sciarrone e di tutti
coloro che, con rigore scientifico e senso di responsabilità pubblica,
contribuiscono all’analisi e alla comprensione dei fenomeni criminali
nell’interesse della collettività e delle istituzioni democratiche.
—-
Sezione Comunicazione Digitale e Media Relations
Area Comunicazione
Direzione Generale
Università di Torino
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