(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 12 February 2026 *Cabina di regia ZES, l’Umbria inserita nel piano strategico. La presidente
Proietti annuncia una struttura di missione regionale e una piattaforma
informatica *
(aun) – Perugia, 12 febbraio 2026 – La presidente Stefania Proietti e
l’assessore allo sviluppo economico Francesco De Rebotti hanno partecipato
in videocollegamento questa mattina alla Cabina di regia Zes (Zone
economiche speciali) che si è tenuta a Palazzo Chigi con il coordinamento
del sottosegretario Luigi Sbarra.
Oggetto della riunione l’estensione del Piano strategico della Zes a Umbria
e Marche così come previsto dalla legge del 18 novembre 2025 n. 171.
La presidente Proietti, nel suo intervento, ha ricordato che
“l’allargamento della Zes alla nostra regione è una grande opportunità per
favorire lo sviluppo economico della nostra regione” e ha condiviso a pieno
il fatto che il Piano strategico sia comune a tutti i territori regionali
ricompresi nella Zes.
Inoltre la presidente dell’Umbria ha sottolineato l’importanza di inserire
nel Piano strategico tutti i codici Ateco che si riferiscono ai settori
economici al fine di garantire la più ampia accessibilità allo strumento
del credito di imposta. A tal proposito si rammenta che la presidente è
attivamente impegnata con il presidente della Regione Marche Francesco
Aquaroli per modificare la “zonizzazione” e permettere a tutti i comuni
umbri di accedere ai benefici del credito d’imposta, superando le
limitazioni iniziali che escludono parte del territorio.
Si ricorda inoltre che l’altro beneficio dato dalla Zes è la
semplificazione amministrativa, vale a dire lo snellimento delle procedure
burocratiche (autorizzazioni entro 2 mesi) per tutte le imprese che operano
in Umbria.
“La mission della Regione Umbria – ha affermato la presidente Proietti – è
di garantire criteri omogenei per le imprese, facilitando l’attrazione di
investimenti, solo così la Zona ad economia speciale rappresenta una
grandissima opportunità di rimettere l’Umbria in cammino e diventare una
regione apripista sulla via dello sviluppo, dell’innovazione, della
ricerca, per consentire ai nostri giovani di pensare qui, nella nostra
straordinaria regione, il loro futuro lavorativo e di vita. Per dirlo con
una immagine vogliamo che l’Umbria, cuore verde dell’Italia, diventi cuore
dell’Italia di mezzo anche dal punto di vista economico”.
Infine sempre durante il collegamento la presidente Proietti, in sinergia
con le Marche, ha riferito la volontà di realizzare una piattaforma
informatica dedicata a tutti i progetti di investimento che vengono
autorizzati nell’ambito della Zes.
Nel corso dei lavori, il sottosegretario Sbarra ha espresso soddisfazione
per il proficuo lavoro di coordinamento tra i diversi livelli
istituzionali, sottolineando il significativo impulso impresso dalla Zes
Unica allo sviluppo economico.
“Nella Cabina di regia odierna – ha dichiarato il sottosegretario – abbiamo
preso atto di risultati che superano ampiamente le aspettative. Se nel
biennio 2022-2023, con il precedente assetto basato su otto Zes regionali,
le autorizzazioni si contavano nell’ordine di poche centinaia, negli ultimi
due anni sono state rilasciate oltre mille autorizzazioni, con un
incremento superiore al 250 per cento. Parliamo di circa 6 miliardi di euro
di investimenti autorizzati e più di 17.800 ricadute occupazionali stimate.”
Alla semplificazione amministrativa, la Zes Unica affianca un solido
strumento di incentivazione fiscale attraverso il credito d’imposta. Negli
ultimi due anni sono pervenute all’Agenzia delle Entrate oltre 17.300
domande, sostenute da uno stanziamento di 6,1 miliardi a supporto di più
12,4 miliardi di investimenti.
“La Zes – ha affermato il sottosegretario Sbarra – si conferma un modello
efficace e un pilastro della politica industriale del Sud. La legge di
stabilità assicura stanziamenti importanti per dare continuità e sostegno
agli investimenti. Lo stanziamento di 4 miliardi e 50 milioni per il
prossimo triennio va nella direzione di garantire una pianificazione
strutturata degli investimenti. L’estensione del perimetro alle regioni
Marche e Umbria, uniche regioni in transizione precedentemente escluse
dalla misura, ha reso necessaria l’estensione applicativa del Piano
strategico”.
Al termine della riunione con Roma la presidente, dopo aver il
sottosegretario Sbarra e il coordinatore della Struttura di missione Zes
Giuseppe Romano, ha annunciato che è in corso di costituzione anche in
Umbria una Struttura di missione regionale per seguire in modo continuativo
e tutte le fasi di applicazione del Piano strategico, le istanze che
arrivano dagli investitori e i chiarimenti tecnici per le imprese.
