(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 11 February 2026 Rinnovato il Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne: prosegue l’attività del Centro Antiviolenza Area Nord Novarese
Novara, 11 febbraio 2026 – Con Decreto del Presidente n. 16 del 5 febbraio 2026, la Provincia di Novara ha disposto il rinnovo del Protocollo d’intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto della violenza nei confronti delle donne, confermando la prosecuzione del Centro Antiviolenza Area Nord Novarese per ulteriori tre anni.
L’intesa, promossa dal Centro Antiviolenza con capofila Irene Società Cooperativa Sociale, consolida il lavoro di rete con enti locali, consorzi socio-assistenziali e Comuni aderenti, con l’obiettivo di garantire azioni integrate di accoglienza, ascolto e sostegno alle donne e ai loro figli minori, oltre a iniziative di prevenzione, sensibilizzazione e formazione diffuse sul territorio.
Il rinnovo si inserisce in un percorso più ampio di consolidamento delle politiche territoriali di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, fondato sull’integrazione tra tutela delle vittime, presa in carico qualificata e collaborazione strutturata tra istituzioni e servizi.
«Il rinnovo di questo Protocollo rappresenta un passo concreto nella direzione che come Provincia abbiamo indicato con chiarezza: costruire una rete stabile, riconoscibile e capace di dare risposte tempestive. – ha commentato il Presidente della Provincia Marco Caccia –. Contrastare la violenza di genere significa tenere insieme prevenzione, protezione e presa in carico, lavorando in modo coordinato tra istituzioni, servizi e comunità locali. Sostenere il Centro Antiviolenza Area Nord Novarese vuol dire rafforzare un presidio fondamentale di ascolto e accompagnamento, e allo stesso tempo continuare a investire su un sistema territoriale che metta al centro la sicurezza e i diritti delle donne e dei minori».
Sul piano operativo, tra le attività confermate rientrano: accoglienza e supporto, gestione delle emergenze, orientamento e accompagnamento verso l’autonomia abitativa e lavorativa, tutela dei minori, progetti di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio, supervisione alle operatrici e reperibilità telefonica dedicata. Nella logica di rete, viene inoltre valorizzato il raccordo tra gli interventi a tutela delle vittime e le azioni di responsabilizzazione, anche attraverso iniziative dedicate agli uomini autori di violenza.
Il Protocollo rinnovato rafforza dunque un sistema territoriale coordinato, orientato a prevenire, intercettare precocemente i segnali di rischio e garantire risposte tempestive, efficaci e sostenibili.
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