(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 11 February 2026 *Il Tar conferma cambio di rotta di Regione e Auri sul tetto ai flussi
extra regionali voluti dalla giunta Tesei. L’assessore Thomas De Luca:
“Tutelata la capacità residua delle discariche e la corretta gestione del
ciclo di smaltimento dei rifiuti”*
(AUN) – Perugia, 11 febbraio 2026 – “Le sentenze del Tar dell’Umbria che
hanno dichiarato la legittimità degli atti posti in essere da Auri con
riferimento alla programmazione dei flussi nelle discariche regionali per
le annualità 2025, 2026 e 2027 confermano che l’azione portata avanti ha
salvato la regione da una gestione dei rifiuti fuori controllo, ereditata
dalle scelte sbagliate della precedente giunta regionale”. Con queste
parole l’assessore regionale all’Ambiente, Thomas De Luca, commenta le
pronunce n. 42, 43, 44, 45 e 46 del 7 febbraio 2026 con cui il Tribunale
Amministrativo Regionale ha confermato la legittimità di AURI nel
programmare i flussi di rifiuti nelle discariche regionali.
“Già nel gennaio 2025 – ricorda l’assessore De Luca – avevamo denunciato
un aumento anomalo del flusso di rifiuti speciali da fuori regione, causato
da delibere della precedente amministrazione e di Auri che, nel 2023 e nel
luglio 2024, avevano disatteso le previsioni del Piano Regionale allora
vigente, autorizzando conferimenti in eccesso fino a 230.000 tonnellate a
fronte delle 180.000 previste. Subito dopo il nostro insediamento nel
dicembre 2024 abbiamo deciso di riprendere il controllo della situazione,
agendo per tutelare la capacità residua dei siti ed evitare che l’Umbria
diventasse il polo unico di smaltimento del Centro Italia. Riconoscendo la
piena competenza di AURI nel disciplinare non solo i rifiuti urbani, ma
anche i flussi di rifiuti speciali, validando l’impianto normativo
introdotto con la L.R. 10/2024, il TAR Umbria ha riconosciuto, di fatto,
che preservare le volumetrie delle discariche rappresenta un interesse
pubblico prevalente rispetto a quello dei privati”.
“Voglio ringraziare il presidente Andrea Sisti e Auri per aver avuto la
schiena dritta. Tutelare la capacità residua dei siti e la corretta
gestione del ciclo di smaltimento – conclude l’assessore De Luca – si
inserisce nel solco della nostra nuova visione di economia circolare. Ciò
non toglie che ci faremo carico delle legittime istanze dei gestori sulla
sostenibilità economica degli impianti, interesse di tutti, così come già
in parte previsto nella riforma legislativa pre-adottata”.
*//nelle immagini Thomas De Luca e Andrea Sisti*