(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 11 February 2026 *“Umbria per tutti”, presentato il piano d’azione regionale per
l’attuazione dei diritti delle persone con disabilità. Oltre 14 milioni in
più per il triennio 2026-2028 *(AUN) – Perugia, 11 febbraio 2026 – “Un
Piano di azione che segna una vera svolta culturale e operativa nelle
politiche regionali sulla disabilità”: con queste parole la presidente
della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha aperto oggi a Palazzo Broletto
la presentazione di “Umbria per tutti”, il piano di azione regionale per
l’attuazione dei diritti delle persone con disabilità. “Abbiamo scelto di
costruire una governance unitaria e innovativa, capace di tenere insieme
dimensione sociale e sanitaria – ha spiegato la presidente – e di investire
risorse significative per rendere concreto il progetto di vita delle
persone con disabilità. Come Regione abbiamo destinato oltre 14 milioni di
euro aggiuntivi per rafforzare l’attuazione dei diritti delle persone con
disabilità, riprogrammando fondi e compensando ritardi nazionali che stanno
mettendo in difficoltà tutte le Regioni, mettendo al centro bisogni reali e
concreti”.
Il piano rappresenta una svolta strategica nell’approccio della
Regione Umbria alla disabilità, perché mette al centro la persona e i suoi
diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU. Con “Umbria per tutti”
la Regione Umbria compie un passo decisivo verso la costruzione di una
società dove ogni persona, indipendentemente dalle proprie condizioni
fisiche, sensoriali o cognitive, possa esprimere pienamente il proprio
potenziale in una visione che vede l’inclusione non solo come un diritto
fondamentale, ma come un valore che arricchisce l’intera comunità.
L’impegno è trasformare l’Umbria in una Regione nella quale autonomia,
dignità e partecipazione siano garantite a tutti i cittadini. “Questo Piano
nasce da un percorso partecipato – ha precisato Stefania Proietti –
costruito insieme alle associazioni, alle federazioni, alle famiglie e alle
persone con disabilità, perché le politiche che riguardano le persone
devono essere fatte con le persone”.
Il piano si articola in 4 pilastri strategici, in linea con la
Convenzione ONU: vita indipendente (art.19), istruzione e formazione al
lavoro (art.24 e 27), mobilità e accessibilità universale con
partecipazione alla vita culturale, ricreativa e allo sport (art.9, 18, 20,
30) e diritto alla salute (art.25).
Alla presentazione del piano è intervenuto anche l’assessore regionale
allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti: “L’inclusione è un processo
dinamico che significa appartenenza e cittadinanza piena, e il lavoro ne è
una componente essenziale – ha dichiarato l’assessore – La Regione Umbria
ha rifinanziato in modo significativo le politiche per l’occupazione delle
persone con disabilità, destinando 3,5 milioni di euro all’inserimento
lavorativo stabile e qualificato. Non si tratta di spesa, ma di un
investimento sulla società e sull’autonomia delle persone. Le risorse
sosterranno percorsi personalizzati, costruiti in rete con terzo settore,
imprese e parti sociali. Un’azione che supera una visione indistinta della
disabilità e valorizza competenze e potenzialità reali”.
Nel corso della presentazione è intervenuta anche Bianca Maria
Tagliaferri, presidente dell’Osservatorio regionale per i diritti delle
persone con disabilità, che ha sottolineato il valore del piano e il ruolo
dell’Osservatorio all’interno del percorso “Umbria per tutti”:
“L’Osservatorio è parte integrante di questo percorso e lavora in stretta
connessione con la governance regionale. I quattro gruppi di lavoro
rappresentano uno spazio vivo di confronto e di competenze, in cui
associazioni, istituzioni e mondo accademico collaborano insieme.
L’obiettivo è dare continuità al lavoro svolto negli anni e contribuire,
attraverso analisi, proposte e ascolto, alla costruzione di politiche
capaci di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone con
disabilità”.
L’Umbria, come Regione territorio di sperimentazione del D.Lgs
62/2024, intende agire per la completa realizzazione del Progetto di vita
individuale personalizzato e partecipato, attraverso una visione strategica
che consideri e valorizzi tutti i desideri delle persone con disabilità.
Gli assi di intervento del piano prevedono azioni coordinate su più fronti:
istruzione e formazione con scuole inclusive e supporto educativo
personalizzato; integrazione socio-sanitaria; accessibilità territoriale
con abbattimento di barriere fisiche e culturali; inclusione sociale a
tutti i livelli; occupazione e lavoro con programmi di orientamento e
percorsi personalizzati di inclusione lavorativa; e una rete dei servizi
che coinvolga enti, terzo settore e stakeholder.
Il piano può contare su un investimento complessivo senza precedenti per le
politiche sulla disabilità in Umbria. Le risorse finanziarie confluiscono
in un approccio integrato che vede un significativo incremento degli
stanziamenti rispetto alla precedente programmazione:
– Fondi europei FSE 2021-2027 (asse Inclusione): 25,98 milioni di euro, con
un incremento di 7,22 milioni di euro rispetto alla precedente
programmazione FSE
– PRINA 2025-2027 fondi bilancio regionale: 18 milioni di euro
(programmazione 2026-2028), con un incremento di 6 milioni di euro rispetto
al PRINA 2022-2024
– Legge 112/2016 “Dopo di Noi”: 882.000 euro di fondi di bilancio regionale
destinati con DGR di gennaio 2026 per far fronte ai ritardi ministeriali
nell’assegnazione dei fondi alle Regioni (in attesa delle annualità
2024-2025)
– Fondo Autismo (Decreto 6 ottobre 2025): 513.841 euro in programmazione
per l’annualità 2026 (in attesa decreto di riparto 2026 e 2027)
– Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia: 297.290 euro
in programmazione per l’annualità 2026 (in attesa decreto di riparto 2026 e
2027)
– Sperimentazione D.Lgs 62/2024 – fondi ministero per le Disabilità:
621.000 euro in fase di sperimentazione (in attesa riparto risorse).
Questi ulteriori stanziamenti, incrementati significativamente da
questa Giunta, rispetto alla precedente amministrazione regionale, per un
della Regione Umbria nel garantire servizi essenziali e opportunità di
piena partecipazione sociale per le persone con disabilità.
“I quattro pilastri del piano – vita indipendente, istruzione e
formazione, lavoro, accessibilità e diritto alla salute – sono pienamente
coerenti con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e
delineano l’orizzonte di un’Umbria davvero inclusiva – ha detto in
conclusione la presidente Proietti –. L’obiettivo è fare dell’Umbria un
progetto bandiera a livello nazionale, un modello capace di dimostrare che
l’attuazione dei diritti delle persone con disabilità può diventare un
motore di crescita e coesione per l’intera comunità regionale e spingere
anche il Governo a rafforzare gli investimenti, partendo dai risultati
concreti che l’Umbria saprà generare”.
*IMMAGINI VIDEO PROMOVIDEO*
