(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2026 - «Le foibe e l’esodo giuliano-dalmata rappresentano una ferita profonda, troppo a lungo rimossa, che riguarda l’intera comunità italiana». Lo afferma il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze , Sandra Savino, in occasione del Giorno del Ricordo, ricorrenza dedicata alle vittime delle foibe e all’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.
«Ricordare – prosegue il Sottosegretario – significa rendere giustizia a migliaia di donne, uomini e bambini innocenti, vittime di una violenza cieca e di un odio ideologico che non può trovare alcuna giustificazione. La memoria non è mai un esercizio formale: è uno strumento essenziale per rafforzare i valori della libertà, della democrazia e del rispetto della dignità umana».
«Abbiamo – conclude Savino – il dovere di custodire e trasmettere questa memoria, soprattutto alle giovani generazioni, affinché la verità storica sia difesa da ogni tentativo di negazionismo o di relativizzazione».