(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 10 February 2026 Rivedere le DMO, il Sindaco Palmisano
lancia un appello al Presidente della Regione Decaro e all’Assessora al Turismo
Starace
Sindaco di Martina Franca Gianfranco
Palmisano, nonché Presidente dell’UPI (Unione Province Italiane) Puglia
invita la Regione ad un’attenta valutazione sulla strategia in generale delle
Destination Management Organization (DMO). Per questo ha inviato una lettera al
Presidente Antonio Decaro e all’Assessora al Turismo Graziamaria Starace.
“Ormai
da tempo –scrive il Sindaco
Palmisano- la denominazione Valle
d’Itria viene associata a quella di Costa dei Trulli di una DMO che include
diversi comuni. Il toponimo Valle d’Itria, ci tengo a ricordare, ha un’origine
storica ben precisa: deriva da una
grotta cultuale dedicata a Santa Maria d’Itria o Madonna dell’Odegitria, Protettrice
dei viandanti, ubicata al centro di una valle carsica, a 500 metri da Martina,
a 4 km da Locorotondo e a 8 km da Cisternino. Il luogo di culto fu officiato da
monaci di rito greco dipendenti dal Monastero di San Nicola di Càsole (Otranto),
fondato nel 1099, per poi essere riconvertito in Convento e Chiesa di Santa
Maria d’Itria dei Frati Cappuccini, complesso del tardo XVI secolo, oggi
dedicato a Sant’Antonio. Oltre che sull’affresco conservato nella chiesa, le
testimonianze del culto dell’Odegitria sono presenti lungo i muretti a secco
che delimitano le strade della Valle d’Itria, dove sono visibili diverse edicole
votive dedicate proprio all’Odegitria”.
“Quindi,
l’indicazione territoriale –spiega il Sindaco di Martina e
presidente UPI- ha una sua origine storica
e culturale che affonda le radici nel territorio di Martina Franca. Dal punto
di vista geografico e paesaggistico, la Valle d’Itria è un’area omogenea racchiusa
dalle colline oltre che di Martina e Locorotondo, anche di Alberobello e
Cisternino, con i quali abbiamo in comune peculiarità come i trulli, i muretti
a secco, gli ulivi e i vigneti, che rendono unica questa meravigliosa parte di
Puglia. Lungi dall’essere una difesa campanilistica, questa mia iniziativa ha come
obiettivo quello di ricordare le peculiarità e l’identità del nostro territorio”.
“L’uso
di denominazioni slegate da origini e ragioni storiche
–sottolinea Palmisano- rischia di ingenerare
confusione. Per questo, come Sindaco di Martina e come Presidente UPI, rivolgo
un appello al nostro Presidente della Regione Antonio Decaro e all’Assessora
Regionale al Turismo Graziamaria Starace invitandoli ad un’attenta valutazione sulla
strategia in generale delle DMO e sui perimetri regionali individuati, facendo
svolgere un ruolo più centrale all’ARET Pugliapromozione che garantirebbe un miglior
coordinamento e un notevole risparmio economico all’intero sistema”.
Segreteria del Sindaco di Martina Franca
Piazza Roma 32 – 74015 Martina Franca (TA)
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