(AGENPARL) - Roma, 10 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 10 February 2026 COMUNICATO STAMPA
A Udine la grande geofisica italiana: il GNGTS torna nel Friuli
a 50 anni dal terremoto del 1976
Dal 10 al 13 febbraio, 400 ricercatori da tutta Italia per il 44° Convegno Nazionale sulla geofisica della Terra solida
UDINE, 10 FEBBRAIO 2026 – Nel 2026, a cinquant’anni dal terremoto che nel 1976 ha segnato la storia del
Friuli, la comunità scientifica italiana torna a Udine per interrogarsi su sismicità, rischio e futuro del
pianeta. Dal 10 al 13 febbraio 2026, l’Università di Udine ospiterà il 44° Convegno Nazionale del Gruppo
Nazionale per la Geofisica della Terra Solida (GNGTS), il più importante appuntamento annuale in Italia
dedicato alle geoscienze, organizzato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale
– OGS, dall’Università di Udine e dal Consorzio GNGTS.
Un ritorno altamente simbolico: proprio in un territorio segnato dal terremoto del 1976 e divenuto negli
anni un punto di riferimento per la ricerca e la prevenzione sismica, oltre 400 tra geofisici, sismologi,
vulcanologi e ingegneri si confronteranno sulle grandi sfide legate alla comprensione dei fenomeni
naturali e alla riduzione del rischio da disastri.
“Il convegno, intitolato La Geofisica per il Futuro del Pianeta, offrirà quattro giorni di sessioni scientifiche,
presentazioni e momenti di confronto su temi centrali come la sismicità e i vulcani, l’uso dei dati e dei
modelli, l’analisi e la mitigazione del rischio naturale, fino alle applicazioni della geofisica per l’energia,
l’ambiente e le nuove tecnologie” spiega Giuliana Rossi, sismologa dell’Istituto Nazionale di Oceanografia
e di Geofisica Sperimentale – OGS e presidente del consorzio del GNGTS, precisando che: “Accanto al
programma scientifico, il GNGTS sarà anche l’occasione per riflettere sul ruolo della ricerca geofisica nella
società contemporanea, in un contesto in cui eventi estremi e cambiamenti ambientali rendono sempre
più urgente il dialogo tra scienza, istituzioni e territori”.
In particolare, il 12 febbraio alle 9, si svolgerà la tavola rotonda Cinquant’anni di lezioni imparate ed
aspettative per il futuro per la comunità del GNGTS a cui parteciperanno:
● Angelo Montanari – Magnifico rettore dell’Università di Udine
● Luca Zini – Assessore alle Politiche abitative per l’Edilizia sociale, Pianificazione territoriale, Edilizia
privata, Protezione Civile, Sviluppo del personale e benessere organizzativo del Comune di Udine
● Riccardo Riccardi – Assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità, delegato alla
Protezione civile della regione autonoma Friuli Venezia Giulia
● Nicola Casagli – Presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS
● Giuliana Rossi – Presidente del consorzio del GNGTS e sismologa dell’Istituto Nazionale di
Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS
● Dario Slejko – già dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica
Sperimentale – OGS
● Paola Pagliara – Dipartimento di Protezione Civile
● Massimiliano Moscatelli – Direttore di CNR-IGAG
Salvatore Stramondo – Direttore della Sezione di Centro Nazionale Terremoti – INGV
Mauro Dolce – Presidente di ReLUIS
Davide Della Moretta – Presidente della sezione italiana EAGE-SEG
Amedeo Aristei – Direttore della Protezione Civile Regionale FVG
In questo quadro si inserisce anche l’Assemblea del Gruppo Nazionale, momento di confronto sul futuro
della ricerca in Italia e in Europa.
La partecipazione al Convegno è gratuita ed è aperta a tutti gli specialisti interessati alle geoscienze.
Informazioni, programma e iscrizioni: https://gngts.ogs.it/2025-conference/
———
Il Comitato Tecnico Scientifico del GNGTS comprende l’OGS, l’INGV, il CNR, il Dipartimento della Protezione Civile,
il Consorzio ReLUIS e la Sezione Italiana EAGE SEG, e coinvolge esponenti della comunità geofisica accademica
italiana. Il GNGTS esprime una comunità tecnico-scientifica coesa, formata da enti di ricerca, università, associazioni
scientifiche, pubbliche amministrazioni, liberi professionisti e singoli studiosi, indirizzata e attenta alle tematiche di
ricerca applicata di interesse per il Paese e per la sua Protezione Civile.
Il convegno annuale del GNGTS è l’unico evento del genere in Italia, raccogliendo di norma circa 500 delegati che
operano nei diversi campi della geofisica della Terra solida, con particolare attenzione alle applicazioni nel campo
dell’ingegneria sismica e della gestione delle risorse idriche, energetiche e minerarie.
CONTATTI STAMPA
Ufficio Stampa Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS
Università di Udine
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