(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 09 February 2026 INFORMAZIONE ISTITUZIONALE
E OPEN GOVERNMENT
Ufficio Stampa
TS 9/2/2026
MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO ALLE ORE 17 ALLA SALA SELVA
DI PALAZZO GOPCEVICH VISITA GUIDATA GRATUITA ALLA
MOSTRA “LA FOTOTECA IN PIAZZA. SCATTI DI STORIA E
STORIE”
Nell’ambito della mostra “La Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie”,
allestita presso la Sala Selva di Palazzo Gopcevich, mercoledì 11 febbraio 2026
alle ore 17 è in programma una visita guidata gratuita a cura della curatrice
Claudia Colecchia, pensata come un percorso di approfondimento tra
immagini, memoria e identità urbana.
Le fotografie dedicate a Piazza Unità d’Italia e ai suoi edifici non si limitano
a documentare luoghi e architetture, ma costruiscono un racconto simbolico e
stratificato: una vera e propria scenografia attraverso cui leggere le
trasformazioni urbane, sociali e politiche di Trieste nel tempo.
La piazza emerge come spazio plurale, in cui la dimensione pubblica e
quella privata, la grande storia e la quotidianità si intrecciano continuamente.
Negli anni Sessanta, questo cuore pulsante della città diventa anche un set
cinematografico d’eccezione per “Senilità”, film diretto da Mauro Bolognini e
tratto dall’omonimo romanzo di Italo Svevo, pubblicato nel 1898. La scelta di
girare a Trieste – inizialmente prevista a Venezia per volontà del produttore
Moris Ergas – è il risultato della determinazione di Letizia Fonda Savio, che
riconosce nella città un elemento imprescindibile dell’identità sveviana.
Le riprese, seguite con attenzione dalla stessa Letizia, sono documentate
con sensibilità e precisione dai fotografi.
Le immagini restituiscono non solo il “dietro le quinte” del film, ma anche
l’incontro irripetibile tra la città e il mondo del cinema: attori di fama
internazionale come Claudia Cardinale, Anthony Franciosa e Betsy Blair si
mescolano a comparse, tecnici e curiosi, trasformando la piazza in un set a
cielo aperto. La recente scomparsa di Claudia Cardinale conferisce a queste
fotografie un valore ulteriore, rendendole testimonianza preziosa della
presenza di una grande protagonista del cinema italiano e internazionale,
colta in dialogo con la città.
Attraverso l’obiettivo fotografico, Piazza Unità d’Italia non è più solo uno
sfondo, ma una vera e propria quinta teatrale, carica di luce, memoria e
presenza. Per qualche settimana, finzione e realtà, letteratura e immagine si
sovrappongono, restituendo uno spaccato vivo e affascinante di quel tempo.
Nel loro insieme, le immagini esposte raccontano il fluire della folla, le
cerimonie ufficiali, la vita quotidiana e le giornate segnate dalla bora. Piazza
Unità d’Italia si conferma così non solo come spazio urbano, ma come luogo
simbolico e identitario, custode della memoria collettiva e specchio della vita
triestina.
La mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile 2026 con i seguenti orari:
da mercoledì a domenica, dalle 10.00 alle 17.00
(lunedì e martedì chiuso)
Ingresso libero
In occasione della visita guidata, la mostra sarà straordinariamente
aperta fino alle ore 18.30.
Informazioni
fototeca.trieste.it
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