(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Mon 09 February 2026 COMUNICATO STAMPA N. 5 DEL 9 FEBBRAIO 2026
Gestione sostenibile e valorizzazione dei boschi: assegnati 77.500 euro di contributi
Sette Comuni e un Consorzio forestale accederanno alla certificazione per 6 mila ettari di superficie
Sette Comuni e un Consorzio forestale coinvolti, oltre seimila ettari di superficie boscata, per 77.500
euro di contributi assegnati: è il bilancio della prima fase del bando per la Certificazione PEFC, il
Programma di valutazione degli schemi di certificazione forestale, lanciato l’estate scorsa dalla Camera
di Commercio di Sondrio, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali delle
province di Como, Lecco e Sondrio, finanziato con le risorse del demanio idrico della Provincia di
Sondrio, AQST 2024. Si tratta in assoluto della prima misura emanata da un ente camerale dedicata
esclusivamente al conseguimento di uno dei sistemi di certificazione più diffusi al mondo per la
gestione sostenibile delle foreste, con l’obiettivo della salvaguardia della filiera bosco-legno.
L’iniziativa, che trae origine dal “Tavolo di confronto della filiera bosco-legno”, istituito dall’ente
camerale sondriese, assume una particolare valenza nell’anno olimpico, considerato che la
sostenibilità è il tema centrale di Milano Cortina 2026: un aspetto che rende questa iniziativa strategica
per il territorio. L’esito è stato presentato questa mattina nella sede dell’ente camerale, a Sondrio,
introdotto dal segretario generale Marco Bonat, che ha evidenziato come, grazie al bando, le superfici
certificate in provincia aumenteranno del 33%. «Il risultato è più che soddisfacente – ha detto la
presidente Loretta Credaro – e va a vantaggio sia della sostenibilità, che è ambientale, sociale ed
economica, che delle imprese della prima lavorazione del legno, che trattano il 13% del legno lavorato
a livello nazionale. Abbiamo un settore importante per la nostra economia che merita di essere
sostenuto e ancora troppo bosco incolto, sul quale dobbiamo intervenire». Un concetto ribadito dal
presidente della Provincia Davide Menegola: «Abbiamo ritenuto importante aderire a certificazioni
internazionali a ridosso delle Olimpiadi. Come territorio stiamo facendo scelte strategiche che
misureremo nel tempo: con questo bando, accorciando la filiera, avremo boschi più sani e un’economia
forestale più forte. Questa collaborazione dimostra come si può essere produttivi ed efficaci nelle azioni
senza disperdere energie».
Il bando metteva a disposizione 100 mila euro con l’obiettivo di incentivare le pratiche di gestione
forestale responsabili, in grado di favorire la conservazione e il potenziamento delle superfici boschive,
nell’ottica della tutela dell’ambiente e per la promozione di una cultura della sostenibilità. Si poteva
accedere ai contributi per superfici boscate non inferiori a 100 ettari, dotate di idonea pianificazione
forestale vigente (Piano di assestamento Forestale) e situate in provincia di Sondrio, di proprietà o
nella disponibilità di Comuni e altri soggetti pubblici, a cui venivano riconosciute il 100% delle spese
ammissibili fino a un massimo di 10 mila euro, di privati, singoli o associati, e di Consorzi forestali, per
loro fino all’80% delle spese ammissibili entro il limite di 8 mila euro. Annalisa Rainoldi, componente
della Giunta camerale, che coordina il Tavolo di confronto della filiera bosco-legno, è entrata nel merito
dei risultati ottenuti. «Il successo di questo bando conferma che stiamo andando nella giusta direzione
per la valorizzazione del nostro patrimonio forestale – ha detto -. Con la certificazione usiamo le risorse
Camera di Commercio
Industria Artigianato Agricoltura Sondrio
www.so.camcom.it
naturali bilanciando ambiente, economia e società, incentiviamo la messa a disposizione della ricrescita
forestale, creiamo un circolo virtuoso di tutela dell’ambiente e di sostegno alle imprese in un momento
difficile per la filiera bosco-legno, a causa della scarsità di materia prima». Su 250 mila metri cubi di
legname trattato dalle segherie valtellinesi, si stima che soltanto 50 mila siano di provenienza locale,
mentre il restante viene importato soprattutto da Svizzera e Francia.
Otto le domande pervenute entro la scadenza del 31 dicembre 2025, per oltre seimila ettari di bosco
da certificare, così suddivise: Comune di Castello dell’Acqua, per 536 ettari; Comune di Tresivio,
292,51; Comune di Teglio, 2454,76; Comune di Ardenno, 115,29; Comune di Albosaggia, 1395,65;
Comune di Cedrasco, 510; Comune di Postalesio, 378,40; Consorzio Forestale di Prata Camportaccio,
per 347 ettari. Il sindaco di Tresivio Fernando Baruffi ha ringraziato Camera di Commercio e Provincia
per l’opportunità offerta, evidenziando l’importanza che rivestono la manutenzione e la valorizzazione
del bosco per i singoli Comuni e per l’intero territorio.
Camera di Commercio
Industria Artigianato Agricoltura Sondrio
www.so.camcom.it
