(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 *Concessioni demaniali marittime, i Comuni della costa abruzzese uniti per
un modello condiviso: avviato il Comitato tecnico intercomunale Anci*
Si è svolta presso la sede della Provincia di Pescara la riunione dei
sindaci e degli amministratori dei 19 Comuni della costa abruzzese, da
Martinsicuro a San Salvo, insieme ad assessori, dirigenti e funzionari
degli uffici comunali Demanio, per un esame approfondito, chiaro e
coordinato della questione delle concessioni demaniali marittime.
Un confronto ampio e partecipato che ha coinvolto l’intero sistema
amministrativo dei Comuni costieri, chiamati a governare complessivamente
oltre 130 chilometri di litorale, asset strategico per lo sviluppo e la
valorizzazione del turismo costiero regionale.
Nel corso dell’incontro, coordinato da Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di
Fossacesia e delegato ANCI Abruzzo per il Demanio, è emersa con forza la
volontà condivisa di rafforzare la cooperazione intercomunale e di
costruire un vero e proprio “Modello Abruzzo”, fondato su criteri omogenei,
trasparenti e giuridicamente solidi per la predisposizione dei bandi di
gara.
Una scelta che mira a ridurre il rischio di frammentazione normativa e di
contenziosi, garantendo maggiore certezza amministrativa per i Comuni.
Elemento centrale del percorso sarà l’istituzione di un Comitato Tecnico
Intercomunale, con il compito di elaborare linee guida comuni e di studiare
un modello di bando condiviso. In tal senso, è stato richiesto a tutti i
Comuni costieri di indicare i nominativi dei dirigenti e dei funzionari che
vorranno partecipare ai lavori del Comitato, assicurando competenze
tecniche e continuità operativa.
Particolare attenzione è stata riservata al rapporto con i concessionari
storici, che verranno coinvolti attraverso le associazioni di categoria in
un percorso di ascolto e confronto costruttivo.
L’obiettivo dichiarato è quello di conciliare la tutela del tessuto
imprenditoriale locale, spesso composto da gestori storici e piccole
imprese familiari, con il rispetto dei principi di trasparenza e
concorrenza, valorizzando gli investimenti effettuati e l’esperienza
maturata nel tempo.
Durante la riunione si è sviluppato un dibattito articolato, ricco di
proposte e riflessioni operative, che ha evidenziato la necessità di
criteri condivisi capaci di riconoscere la qualità dei servizi, la
sostenibilità ambientale e il ruolo economico e sociale delle imprese
balneari nel sistema turistico abruzzese.
Nel corso dell’incontro si è discusso anche della recente notizia relativa
allo schema di bando-tipo che il Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti sta predisponendo per le concessioni balneari, con l’obiettivo di
uniformare le procedure di gara a livello nazionale, evitando la
frammentazione delle regole lungo le coste italiane.
Il testo definitivo sarà oggetto di confronto in Conferenza Stato-Regioni,
dove saranno valutati anche i contributi di Anci. In questo quadro, i
Comuni abruzzesi hanno condiviso la necessità di un ulteriore
approfondimento a livello regionale, affinché il modello nazionale possa
essere adattato alle specificità del litorale abruzzese.
Seguirà un incontro con la Regione finalizzato a un confronto sui temi
affrontati.
La riunione si è svolta con il coordinamento degli aspetti tecnici e
organizzativi a cura del direttore di ANCI Abruzzo, Massimo Luciani.
“Quello avviato oggi – ha dichiarato Enrico Di Giuseppantonio – è un
percorso di responsabilità e visione. I Comuni della costa abruzzese
dimostrano di saper lavorare insieme, superando i confini amministrativi,
per affrontare una delle sfide più complesse degli ultimi anni. L’obiettivo
è dare certezza agli Enti, agli operatori e ai cittadini, costruendo regole
chiare, omogenee e giuridicamente solide. La cooperazione intercomunale
consente uniformità dei criteri e delle procedure, nonché tutela degli
investimenti storici, nel rispetto della normativa europea e nazionale”.
Il presidente di Anci Abruzzo, Pierluigi Biondi, ha aggiunto:
“La capacità dell’Abruzzo di fare squadra è un valore decisivo. Questo
lavoro comune permette di tutelare il turismo costiero, sostenere le
imprese locali e garantire legalità e certezze amministrative. È un esempio
concreto di come i Comuni possano governare il cambiamento senza subirlo,
salvaguardando il tessuto economico e occupazionale legato al turismo
balneare”.
Anci Abruzzo continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento e supporto
istituzionale, accompagnando i Comuni in un percorso condiviso che punta a
trasformare l’attuale fase di transizione normativa in un’opportunità di
rafforzamento, modernizzazione e sviluppo sostenibile del sistema costiero
regionale, valorizzando il turismo come risorsa strategica.
SI INVIA COMUNICATO STAMPA.
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