(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2026(AGENPARL) – Mon 09 February 2026 L’assessore alla presentazione del progetto della Lega Nazionale
Dilettanti
Udine, 9 feb – “Un ospedale deve assomigliare sempre meno a un
ospedale: le cure non sono soltanto sale operatorie, terapie o
farmaci, ma sono innanzitutto vita delle persone. Questo progetto
consente di inserire il mondo dello sport e le tecnologie pi?
innovative affinch? chi affronta un percorso di cura non debba
pensare esclusivamente alla propria condizione clinica,
mantenendo viva la motivazione a stare meglio”.
Lo ha affermato l’assessore regionale alla Salute, Riccardo
Riccardi, intervenendo a Udine alla presentazione di “Vinciamo
Insieme”, l’iniziativa promossa dalla Lega Nazionale Dilettanti
(Lnd) che prevede l’attivazione di tre hub dedicati in Friuli
Venezia Giulia presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia
di Udine, l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste e il Centro di
Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano.
Il progetto si pone l’obiettivo di favorire il benessere
psico-emotivo e la socializzazione dei pazienti attraverso il
calcio, inteso sia nella sua forma tradizionale sia in quella
digitale degli eSport.
Secondo l’esponente della Giunta, l’iniziativa intercetta
pienamente “la visione di una sanit? centrata sulla persona,
capace di integrare il supporto psicologico e la qualit? della
vita nei percorsi clinici”.
Attraverso l’allestimento di postazioni dotate di consolle per il
calcio digitale, tavoli da calcio balilla e Subbuteo, le
strutture sanitarie regionali aprono spazi di gioco e relazione
che restituiscono normalit? a bambini, adolescenti e giovani
adulti in cura.
Riccardi ha inoltre evidenziato come la tecnologia, in questo
contesto, smetta di essere un fattore di isolamento “per
diventare uno strumento di connessione in grado di abbattere le
barriere fisiche e geografiche”.
Il progetto prevede infatti l’integrazione della Video Game
Therapy, un approccio che utilizza il videogioco come supporto
per ridurre lo stress e favorire sensazioni di sicurezza e
connessione nei contesti ospedalieri.
L’evento di presentazione svoltosi in sala Perraro del “Santa
Maria della Misericordia” di Udine ha visto la partecipazione,
oltre che del direttore generale dell’Azienda sanitaria Friuli
Centrale Denis Caporale, del presidente nazionale della Lega
Nazionale Dilettanti (Lnd) Giancarlo Abete, del presidente del
Comitato regionale Friuli Venezia Giulia Ermes Canciani assieme
al coordinatore del dipartimento eSport Santino Lo Presti.
Il dibattito ha coinvolto numerosi altri esponenti del sistema
sportivo e sanitario, tra cui i vicepresidenti della Lnd Cristian
Mossino e Giulio Ivaldi, i presidenti dei comitati regionali di
Toscana e Piemonte, Paolo Mangini e Mauro Foschia, oltre ai
referenti tecnici del progetto Cristiano Muti e Luca De Simoni.
Hanno portato la loro testimonianza anche i rappresentanti delle
strutture sanitarie coinvolte, ovvero Nelso Trua per l’IRCCS
Burlo Garofolo e Elisa Coassin per il CRO di Aviano, unitamente a
figure del mondo sociale e scientifico come Paolo Poggi della
Comunit? Incontro, il dottor Francesco Bocci, esperto di Video
Game Therapy, e Maurizio Zorba per Football Social.
L’assessore, ringraziando il presidente Abete e il presidente
Canciani, ha concluso ribadendo il valore delle alleanze tra il
servizio sanitario, il mondo del volontariato sportivo e le
istituzioni del territorio.
“Per la Regione, sostenere simili percorsi significa trasformare
i principi di inclusione in azioni quotidiane, garantendo a ogni
persona il diritto di sentirsi parte di una comunit? e di una
squadra, anche durante il periodo di degenza”.
ARC/EP/al
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