(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sat 07 February 2026 **“Toscana accessibile”, presentato spot che sostiene l’inclusione e
valorizza la diversità**
/Scritto da Massimo Orlandi, sabato 7 febbraio 2026 alle 13:08/
Uno spot per raccontare un mondo senza barriere fisiche e mentali. Lo ha
presentato oggi in anteprima, a Firenze, al Giunti Odeon Cinema,
l’assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni. Lo
spot, che diventerà il biglietto da visita del programma Toscana
accessibile, è stato realizzato dalla Poti pictures di Arezzo, la prima
casa di produzione cinematografica al mondo per persone con disabilità.
All’origine del progetto il principio del cosiddetto “Design far all”,
il design per la diversità umana, l’inclusione sociale e l’uguaglianza.
>>> Scarica lo spot e le immagini del backstage
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=+/81dN6FRPyRYXvPLZcw+5ilTOLmK3UGvXe/HaYtuejReaX0w/DNPbjfeig/QH/E
>>> Scarica le interviste all’inaugurazione
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=G3LYQ7TDVZS3sai2Gn+zBJilTOLmK3UGvXe/HaYtuejReaX0w/CNPbjfeig/QH/E
“Ogni persona – ha detto l’assessora Monia Monni introducendo lo spot –
deve essere messa nelle condizioni di partecipare il più possibile alla
vita comunitaria, superando ogni possibile barriera: questo è il principio
cardine del programma Toscana accessibile, un principio che lo spot
magistralmente realizzato dalla Poti pictures riesce a tradurre
artisticamente con un racconto emotivamente coinvolgente, fresco e
originale”. “Lo spot – ha proseguito – mette al centro l’intelligenza
creativa e la sensibilità dei bambini, i quali per primi si accorgono che
loro compagni con disabilità non riescono a partecipare all’attività e
studiano un modo creativo e inatteso per coinvolgerli. Questo è proprio
ciò che si incaricano di fare i progetti di 51 Comuni che stiamo
realizzando in Toscana per abbattere barriere fisiche, sensoriali,
cognitive e sociali in tanti spazi pubblici del nostro territorio”.
Lo spot della Poti picture, della durata di 4 minuti e mezzo, è ambientato
in una palestra, durante l’ora di ginnastica. Quasi tutti i bambini stanno
giocando. Qualcuno però, a causa di vari tipi di disabilità, resta ai
margini e osserva, con un filo di tristezza. E’ una situazione di cui però
i suoi coetanei sono consapevoli e, quando la maestra esce dalla palestra
per rispondere a una telefonata, promuovono una imprevedibile azione
creativa. La maestra, al suo ritorno, potrà verificare di persona come,
grazie al loro ingegno, finalmente tutti, proprio tutti, sono stati
coinvolti in un gioco corale divertente e fantasioso.
“Quando ci è stato proposto di realizzare questo spot – ha sottolineato
Daniele Bonarini, regista della Poti pictures, attività della Cooperativa
Il Cenacolo – abbiamo accettato la sfida di raccontare qualcosa di
complesso in modo semplice. La scelta dei bambini nasce dal desiderio di
rendere il messaggio universale: accogliere l’altro e la sua diversità è,
per noi, un processo insito nella natura umana”.
Rendere comprensibile un concetto così delicato non è immediato, ma da
sempre siamo stimolati a trovare soluzioni che restituiscano tutta la forza
di un messaggio universale: cambiare lo sguardo, collaborare con tutti gli
attori di una comunità, ascoltare le esigenze di ciascuno e trasformarle
in opportunità per creare contesti inclusivi in cui tutti possano sentirsi
realizzati. ‘Ok – ci siamo detti – questa è la Poti Pictures’: il lavoro
che facciamo ogni giorno da anni”.
Toscana accessibile
Il programma “Toscana Accessibile – Accessibilità Universale” pone al
centro la diversità umana come risorsa e riconosce nell’accessibilità un
diritto fondamentale e una condizione imprescindibile per l’autonomia, la
partecipazione e la qualità del vivere. Nel biennio 2024-2025, questo
impegno si è concretizzato nel selezionare 51 progetti comunali,
supportati con un finanziamento regionale di 5 milioni di euro.
I progetti finanziati permetteranno di intervenire sui percorsi
naturalistici, per garantire il diritto alla natura come esperienza
accessibile e condivisa, sulle connessioni urbane, con interventi sul
miglioramento della viabilità e sull’orientamento, sugli spazi pubblici,
favorendo l’accessibilità fisica, sensoriale e relazionale di piazze,
parchi edifici pubblici, e infine sul patrimonio culturale, permettendo di
rendere fruibile il patrimonio storico, artistico e museale.
Perno del progetto è il Il Centro Regionale per l’Accessibilità nato
dall’esigenza di creare in Regione Toscana uno strumento specifico in grado
di fornire informazione, valutazione e consulenza sulle problematiche
connesse al superamento delle barriere architettoniche, ma anche culturali,
sensoriali e cognitive.
Poti pictures
Poti Pictures è più di una casa di produzione: è un laboratorio creativo
che lavora per costruire un nuovo contesto cinematografico, in cui la
disabilità non sia un limite ma una risorsa. Il cinema diventa uno
strumento concreto di empowerment, capace di generare autodeterminazione,
partecipazione attiva e dimostrare che anche attraverso l’arte
cinematografica si può costruire una società più inclusiva e creativa.
La Poti Pictures Academy è la prima scuola di cinema al mondo dedicata a
persone con disabilità intellettiva e relazionale. Il percorso formativo
è orientato alla produzione: ogni anno si traduce nella realizzazione di
un cortometraggio, trasformando la passione in competenze reali. Dal 2024,
con l’apertura dei Poti Pictures Studios al Convento dei Cappuccini di
Arezzo, il progetto è cresciuto fino a diventare un polo cinematografico
inclusivo, dove i talenti possono formarsi e partecipare attivamente alle
produzioni.
Questo approccio pionieristico ha ottenuto oltre 120 premi e selezioni
ufficiali in festival nazionali e internazionali, tra cui i Nastri
d’Argento e rassegne del circuito Bafta. Poti Pictures contribuisce così a
una nuova visione della disabilità nel cinema e nella società, affidando
alle storie il compito di abbattere barriere e pregiudizi e mostrando che
il talento non ha limiti.