(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sat 07 February 2026 SICUREZZA: APPENDINO (M5S), CON ‘FERMO MELONI’ MIGLIAIA AGENTI VIA DA STRADE, È REGALO A CRIMINALI
Roma, 7 feb. – “Governano da oltre tre anni. Hanno tradito ogni promessa. I reati aumentano e le città sono meno sicure. E così, in preda ad un folle emergenzialismo emotivo, rendono ogni fatto di cronaca il pretesto per buttare sul tavolo misure improvvisate, scritte male e – soprattutto – inutili nella realtà. Il nuovo ‘fermo preventivo’ di 12 ore è l’esempio perfetto di questa incapacità. Sulla carta sembra un pugno duro contro i violenti, nella realtà è una norma confusa e inattuabile: non chiarisce quando e come si applica, scarica la responsabilità sulle forze dell’ordine, apre la porta a contenziosi infiniti e rischia di comprimere i diritti senza aumentare di un millimetro la sicurezza. Facciamo due conti, quelli che Meloni e Piantedosi evidentemente non hanno fatto. Trattenere una persona per 12 ore significa che o la metti in cella – e togliere la libertà per un semplice sospetto sarebbe gravissimo e senza precedenti – oppure la sorvegli a vista in commissariato. Considerando turni e procedure, per sorvegliare una persona per 12 ore servono 3–4 agenti. Tradotto: per applicare il “fermo Meloni” a 1.000 persone, servirebbero 3.000–4.000 agenti. Da dove li prendono? Dalle piazze, dai quartieri, dal controllo del territorio. Siamo al paradosso, in pratica per tenere fermo qualcuno in ufficio sulla base di un’ipotesi, tolgono i presidi dalle strade, proprio quando ci sono manifestazioni. Il risultato: più caos, meno sicurezza. Per non parlare della cauzione per organizzare i cortei: pensano davvero che un black bloc, un criminale, rinunci a spaccare tutto per una cauzione? A rinunciare, semmai, sarà solo chi non può permetterselo ed è una persona perbene”.
