(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 Comunicato stampa
5 febbraio 2026
Spreco alimentare: oltre 7 miliardi di euro finiscono ancora nella spazzatura. Serve un cambio di passo culturale e strutturale.
Si celebra oggi la 13ª Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, un obiettivo che, da anni, vede Federconsumatori in prima linea, con campagne di educazione, informazione, iniziative e denunce.
C’è ancora molto da fare su questo versante, lo dimostrano i dati diffusi dal Rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher International, che confermano una riduzione dei comportamenti improntati allo spreco nel nostro Paese, ma evidenziano ancora un volume di cibo sprecato molto, troppo elevato. Risulta ancora lontano l’obiettivo di dimezzare lo spreco entro il 2030, così come auspicato dalle Nazioni Unite.
Secondo il rapporto, gli italiani gettano ogni settimana 554 grammi di cibo pro capite, con un calo del 10% rispetto allo scorso anno. Nonostante questo miglioramento, il valore economico degli sprechi domestici rimane altissimo: 7,3 miliardi di euro, che diventano oltre 13 miliardi considerando l’intera filiera, dall’agricoltura alla distribuzione. I prodotti freschi: frutta, verdura e pane restano i prodotti più spesso sprecati.
Un dato allarmante emerso dal rapporto rileva la crescita dell’insicurezza alimentare, ovvero la difficoltà di accesso a cibo sufficiente, sicuro e nutriente. Nel 2026 tale indice raggiunge quota 14,36, con un peggioramento particolarmente evidente nel Sud (+28%) e tra i giovani della generazione Z (+50%). Dato che si aggiunge alla lista degli indicatori negativi che segnano le rinunce e i tagli delle famiglie persino in un settore vitale come quello dei consumi alimentari.
Per questo è ora di cambiare marcia e intervenire in maniera ancora più incisiva per contrastare lo spreco a ogni livello, rendendo da un lato più leggibili e chiare le indicazioni in etichetta (conservazione e scadenza), dall’altro educando ad acquisti responsabili e sostenibili, dall’altro ancora contrastando e colmando le carenze organizzative, che ancora abbondano nella filiera commerciale e distributiva (e che contribuiscono a far lievitare i prezzi).
In quest’occasione, Federconsumatori rilancia i propri consigli pratici per aiutare le famiglie a contenere gli sprechi:
Pianificare un menù giornaliero o settimanale e fare una lista della spesa precisa, per acquistare solo quello di cui abbiamo bisogno.
Verificare ciò che è già presente in frigo e in dispensa prima di fare la spesa e disporre opportunamente i prodotti, mettendo in prima fila quelli con la scadenza più vicina.
Prediligere alimenti stagionali, sfusi e a km 0, osservandone freschezza e qualità.
Controllare attentamente scadenze e modalità di conservazione.
Recuperare gli avanzi in nuove ricette e valutare il congelamento.
Sfruttare le offerte messe a disposizione da note app ideate per contrastare lo spreco e agevolare il portafogli.
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