(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 05 February 2026 Università di Udine, Bolzano, Catania e Palermo con Confindustria Udine e Fondazione Friuli
TECNOLOGIE 4.0 E SOSTENIBILITÀ D’IMPRESA,
ESPERIENZE A CONFRONTO
Tavola rotonda domani, venerdì 6 febbraio, alle 17.30, a Palazzo Torriani a Udine
Udine, 5 febbraio 2026 – La transizione sostenibile delle imprese italiane come può essere supportata
dalle tecnologie 4.0? Ovvero, per esempio, intelligenza artificiale, internet of things, robotica, stampa 3D, big
data, realtà aumentata, cloud computing, cybersicurezza. La domanda è alla base della tavola rotonda
“Industry 4.0 e sostenibilità: opportunità e sfide” che si terrà domani, venerdì 6 febbraio, alle 17.30, a
Palazzo Torriani a Udine (Largo Carlo Melzi 2). L’incontro è organizzato dalle Università di Udine, Bolzano,
Catania e Palermo con Confindustria Udine e grazie al sostegno della Fondazione Friuli.
L’industria 4.0 è un modello di trasformazione industriale che integra tecnologie digitali e fisiche nei processi
produttivi. L’obiettivo è automatizzare, monitorare e ottimizzare le operazioni per avere una maggiore
efficienza, flessibilità e capacità di adattamento.
I lavori saranno aperti dal delegato dell’Ateneo alla formazione continua, Marco Sartor, e dal direttore
generale di Confindustria Udine, Michele Nencioni. Dopo l’introduzione di Guido Orzes (Libera Università di
Bolzano) si avvierà la discussione con: Marco Ometto, Danieli Automation; Alessandro Mattiussi, Fantoni;
Ugo Peressoni, Marelli; Antonio Iaia, Biofarma; Francesco Pezzutto, Friul Intagli Industries. La tavola
rotonda sarà moderata da Erica Mazzola dell’Università di Palermo.
«Il confronto tra mondo accademico e imprese leader – spiega Marco Sartor – consente di integrare evidenze
scientifiche ed esperienze operative, valorizzando il ruolo delle aziende come casi emblematici di innovazione,
competitività e responsabilità ambientale nel contesto industriale contemporaneo».
Per questo motivo, secondo il vice presidente della Fondazione Friuli, Guido Nassimbeni, «il trasferimento di
conoscenza tra l’accademia e il mondo economico rappresenta uno degli assi portanti della collaborazione tra
l’Università di Udine e la Fondazione. Questa iniziativa ne è una chiara e concreta espressione”
L’appuntamento conclude il progetto di rilevante interesse nazionale (Prin) “Industry 4.0 and sustainability:
opportunities and challenges for Italian firms”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – M4C2—
Investimento 1.1, condotto dalle Università di Bolzano, Catania, Palermo e Udine.
«Attraverso diverse metodologie di ricerca, tra cui meta-analisi, casi di studio e una survey su un campione di
400 aziende manifatturiere italiane – spiega il coordinatore del progetto, Guido Orzes – abbiamo studiato
l’impatto dell’Industria 4.0 sulla sostenibilità economica, sociale e ambientale delle imprese. I risultati
confermano un impatto positivo delle tecnologie, intensificato dall’utilizzo di pratiche di economia circolare e da
pratiche organizzative, come programmi di training dedicati, la presenza di ruoli dedicati all’Industria 4.0 e la
creazione di team cross-funzionali».
Per Carmela Di Mauro, dell’Università di Catania, «la collaborazione tra atenei ha favorito un approccio
integrato allo studio delle tecnologie di Industria 4.0 e dei loro impatti sulla sostenibilità, rafforzando la qualità e
la rilevanza dei risultati di ricerca».
Erica Mazzola, dell’Università di Palermo, sottolinea che «il dialogo tra università e sistema produttivo è
fondamentale per comprendere come le tecnologie di Industria 4.0 possano diventare leve concrete per una
transizione sostenibile, capace di coniugare competitività, innovazione e responsabilità sociale».
L’evento rientra nel ciclo di incontri “Aziende in cattedra”, frutto della collaborazione strategica tra l’Università
di Udine e la Fondazione Friuli per sostenere lo sviluppo del territorio. (sg)