(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2026(AGENPARL) – Thu 05 February 2026 Decreto sicurezza, Bonelli: Mattarella ha fermato una deriva
incostituzionale. Governo fallisce sulla sicurezza reale
«L’intenzione del governo era introdurre un fermo preventivo basato sul
sospetto: una misura gravissima sul piano democratico e costituzionale. È
questo che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto
notare, costringendo l’esecutivo a una marcia indietro sostanziale».
Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e
co-portavoce di Europa Verde, intervenendo a L’aria che tira su La7.
«Il nostro ordinamento – prosegue Bonelli – già prevede, con l’articolo 381
del codice di procedura penale, strumenti per intervenire anche sul
tentativo di reato. Andare oltre significa riaprire una stagione pericolosa
che richiama gli anni bui del terrorismo rosso e nero».
«Questo governo, a fine legislatura, ha prodotto tre decreti sicurezza: 48
nuovi reati, 57 aggravanti e oltre 410 anni di carcere. Eppure i dati del
Ministero dell’Interno dicono che la microcriminalità è aumentata.
L’insicurezza è reale e si combatte potenziando le forze dell’ordine,
garantendo stipendi dignitosi agli agenti e rafforzando investigazione e
prevenzione, non con la propaganda penale».
«È inaccettabile – aggiunge – che l’opposizione venga indicata come
‘cattivi maestri’. Noi abbiamo condannato senza esitazioni le violenze:
quei teppisti criminali sono anche nostri nemici. Difendere il diritto a
manifestare pacificamente non significa giustificare la violenza».
«A Torino hanno manifestato pacificamente 50 mila persone, molte delle
quali sono rimaste coinvolte e ferite. E a chi parla di ‘cattivi maestri’
ricordo che il 12 aprile 1973 il Movimento Sociale organizzò a Milano una
manifestazione non autorizzata durante la quale furono lanciate bombe e
morì l’agente Antonio Marino. Quel corteo era aperto da Ignazio La Russa.
La storia non si cancella».
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE