(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 February 2026 Torino. Bonelli: con Piantedosi prima prefetto e ora ministro scontri di
piazza senza fermare i violenti
«Le affermazioni del ministro Piantedosi sugli scontri di Torino sono gravi
perché rovesciano la realtà dei fatti e cancellano le responsabilità
politiche di chi aveva il dovere di prevenire quelle violenze. Nessuno ha
mai messo in discussione che la responsabilità penale sia individuale: chi
aggredisce un agente va perseguito senza esitazioni. Ma la responsabilità
di chi doveva impedire che quei fatti accadessero non può essere rimossa
con una formula retorica».
«Piantedosi dimentica – o finge di dimenticare – che era prefetto di Roma
quando, nel 2020, le manifestazioni sovraniste e no vax portarono blindati
dati alle fiamme e agenti feriti. Era prefetto di Roma nel 2021 quando ci
fu l’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil, con devastazioni
annunciate e violenti ben conosciuti, e non fu fatto nulla per impedirlo.
Oggi è ministro dell’Interno e ancora una volta a gruppi violenti, noti e
monitorati, è stato consentito di agire senza fermarli.».
«Dire che chiamare in causa lo Stato significhi “assolvere i colpevoli” è
un artificio polemico. Noi non assolviamo i criminali. Chiedo perché il
ministero degli Interni, che conosceva quei soggetti e quelle dinamiche,
non sia intervenuto prima. La prevenzione è un dovere, non un’opinione».
«Usare gli scontri per giustificare nuove strette autoritarie, scudi penali
o scorciatoie repressive, dopo aver fallito sul piano della prevenzione, è
inaccettabile. La sicurezza si garantisce fermando i violenti prima che
colpiscano, non togliendo diritti a cittadini onesti e pacifici ».
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce
di Europa Verde.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE
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