(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 04 February 2026 SICUREZZA, BARBERA (PRC): “PIANTEDOSI EVOCA IL CODICE ROCCO. IL FERMO
PREVENTIVO È DERIVA AUTORITARIA DA STATO DI POLIZIA”
“Le parole del Ministro Piantedosi sul fermo preventivo sono un insulto
alla democrazia e un ritorno inquietante ai metodi del Codice Rocco.
Proporre di privare della libertà i cittadini sulla base di un sospetto, o
di una presunta intenzione, significa smantellare lo Stato di diritto per
instaurare ufficialmente uno Stato di polizia”. Lo dichiara in una nota
Giovanni Barbera, componente della Direzione nazionale di Rifondazione
Comunista.
“Siamo di fronte a una gestione dell’ordine pubblico puramente ideologica e
muscolare che, proprio per questo approccio, finisce per alimentare e
produrre ulteriori disordini. Questo governo, incapace di affrontare le
emergenze del Paese, preferisce sguainare il manganello, sia quello fisico
nelle piazze che quello normativo nei palazzi. Il fermo preventivo non
serve a garantire la sicurezza, ma a terrorizzare chiunque osi alzare la
testa contro le politiche fallimentari dell’esecutivo Meloni”.
“Criminalizzare il dissenso prima ancora che si manifesti è un atto tipico
dei regimi illiberali. Non permetteremo che la ‘sicurezza’ diventi l’alibi
per trasformare l’Italia in un laboratorio di repressione permanente.
Piantedosi si fermi: la democrazia non si tutela con le manette preventive,
ma con l’ascolto delle piazze e la giustizia sociale”.