(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 February 2026 COMUNE di MIRANO
Città Metropolitana di Venezia
COMUNICATO STAMPA
Mirano, 4 febbraio 2026
Iniziative per il Giorno del Ricordo del 10 febbraio
Il Comune di Mirano celebra il Giorno del Ricordo del 10 febbraio, la ricorrenza istituzionale che
“conserva e rinnova la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe,
dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più
complessa vicenda del confine orientale”.
Dopo la giornata dedicata alle scuole svoltasi in teatro di Villa Belvedere martedì 3 febbraio, il
primo appuntamento è in programma martedì 10 febbraio alle ore 18.00, presso la Sala
conferenze Nella e Paolo Errera (via Bastia Fuori n. 58, Mirano), con ingresso libero.
L’incontro, dal titolo “Quella terra è la mia terra. Voci, silenzi e memorie dell’esodo istriano”,
è dedicato alla memoria personale e alla ricostruzione storica dell’esodo istriano. La serata si aprirà
con l’introduzione a cura di Laura Voltan e si svilupperà attraverso letture sceniche di Gabriella
Strizzolo, Elvira Naccari e Lorenzo Scatto dell’associazione Voci di Carta, tratte dal libro
“Quella terra è la mia terra” di Regina Cimmino. La parte storica sarà curata dalla professoressa
Antonella Scarpa, mentre la testimonianza diretta di Regina Cimmino accompagnerà il
pubblico in un percorso di ascolto e riflessione, offrendo strumenti per comprendere una pagina
complessa e dolorosa della storia del Novecento.
Il programma prosegue venerdì 13 febbraio alle ore 21.00, al Teatro Villa Belvedere (via
Belvedere n. 6, Mirano), con lo spettacolo teatrale “PASSI – La storia di Abdon Pamich,
campione olimpionico di marcia, esule fiumano”.
Lo spettacolo, di e con Marco De Rossi per la produzione Farmacia Zooè, racconta la vicenda di
Abdon Pamich, atleta olimpico e profugo fiumano, intrecciando la straordinaria carriera sportiva
con la drammatica esperienza dell’esilio. Un racconto intenso che attraversa la finale olimpica della
50 km di marcia a Tokyo 1964 e il ricordo della fuga da Fiume nel 1947, offrendo uno sguardo
umano
profondo
sulla
storia
dell’esodo.
L’ingresso è con biglietto (posto unico non numerato). Per informazioni e prenotazioni:
Commenta il Sindaco Tiziano Baggio: «Il Giorno del Ricordo commemora tutte quelle persone di
nazionalità e di lingua italiana uccise durante e subito dopo la Seconda guerra mondiale e le
centinaia di migliaia di uomini, donne e famiglie costrette all’esodo dalle proprie terre. Fare
memoria non significa soltanto ricordare il passato, ma conoscerne le storie perché diventino parte
della nostra coscienza civile e ci aiutino a costruire una società più consapevole e responsabile.»
Dichiara l’Assessora Maria Francesca Di Raimondo: «Le iniziative del Giorno del Ricordo
rappresentano un’occasione importante per approfondire una pagina della nostra storia troppo a
lungo rimasta ai margini del racconto pubblico. Attraverso la testimonianza, il teatro e l’ascolto,
vogliamo offrire alla cittadinanza strumenti per comprendere la complessità del confine orientale e
per trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria come fondamento della convivenza e
del rispetto reciproco».
orario da lunedì a venerdì 8.45-12.00; giovedì 15.00-16.45
