(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 February 2026 GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Catania
COMUNICATO STAMPA
04/02/2026
GdiF CATANIA: SEQUESTRATI OLTRE 120.000 PRODOTTI DI CARNEVALE, GIOCATTOLI
E COSMETICI DESTINATI AI BAMBINI, RISULTATI NON A NORMA E POTENZIALMENTE
PERICOLOSI PER LA SALUTE.
Nell’ambito del dispositivo di contrasto agli illeciti nel settore della sicurezza prodotti, i finanzieri del Comando
Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre 120.000
articoli non conformi ai requisiti previsti dalla vigente normativa ai fini della vendita al pubblico.
I prodotti sono stati rinvenuti dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria nel punto vendita e in due
depositi nella disponibilità di un esercizio commerciale di Misterbianco, gestito da una cittadina di nazionalità
cinese e nei cui confronti era stata intrapresa un’attività di verifica fiscale.
Nel corso della catalogazione della merce è stata riscontrata la presenza di numerose e differenti tipologie di
prodotti di carnevale, giocattoli e cosmetici (smalti, rossetti e ombretti) prevalentemente destinati all’uso da parte
dei bambini, non riportanti le indicazioni minime previste dal Codice del Consumo, ivi incluse le informazioni su
luogo d’origine e produttore/importatore, nonché le istruzioni, le precauzioni e la destinazione d’uso. I prodotti,
infatti, riportavano nella maggior parte dei casi etichette standard, tutte contenenti le stesse informazioni e prive
delle avvertenze sull’eventuale presenza di sostanze pericolose, applicate senza distinzioni a prodotti molto
diversi tra loro per caratteristiche. Diversi beni erano anche privi sulla confezione della marcatura “CE”,
obbligatoriamente prevista a tutela dei consumatori per attestare che l’oggetto da mettere in commercio rispetta i
requisiti di sicurezza, salute e tutela ambientale stabiliti dalle direttive europee.
Gli oltre 120.000 prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, mentre il rappresentante legale
dell’impresa è stato segnalato alla locale Camera di Commercio per l’applicazione di sanzioni amministrative
previste per tali violazioni.
Si evidenzia come l’assenza sui prodotti delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica,
oltre a costituire un illecito amministrativo in violazione del c.d. “Codice del Consumo”, rappresenti un concreto
rischio e una minaccia per la salute dei consumatori finali, in quanto spesso sottende l’utilizzo di materie prime
di scarsa qualità, se non addirittura nocive, senza rispettare i rigorosi standard di produzione stabiliti dalla
normativa europea e nazionale. Si tratta di fenomeni illeciti che, al tempo stesso, disvelano la presenza di
imprese che operano una concorrenza sleale in danno degli operatori economici rispettosi della legge, alterando
in questo modo il mercato di settore.
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