(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026(AGENPARL) – Wed 04 February 2026 DL ELEZIONI: AURIEMMA (M5S), PROVVEDIMENTO TAMPONE CHE NON AFFRONTA PROBLEMI E IGNORA FUORISEDE
Roma, 4 feb. – “Ce lo hanno presentato come urgente e necessario per favorire la partecipazione alle consultazioni elettorali e referendarie del 2026, ma al di là delle intenzioni dichiarate, il provvedimento che abbiamo davanti è l’ennesima misura tampone priva di una visione complessiva e incapace di affrontare alla radice i problemi del nostro sistema elettorale. Non servirà a nulla aumentare gli onorari o prolungare l’orario dei seggi. Basterebbe ricordarsi che le ripetute deroghe via via previste non hanno minimamente inciso sull’astensionismo, perché il problema è strutturale, politico e culturale e nasce dalla percezione diffusa che il voto non incida più sulle scelte reali. La lotta all’astensionismo richiederebbe una legge elettorale più chiara e stabile, investimenti veri sull’educazione civica e sulla partecipazione democratica, strumenti permanenti per il voto a distanza. È inconcepibile che per circa cinque milioni di italiani che vivono lontani dal comune di residenza, quello di voto sia un diritto complicato da esercitare. Spesso questi nostri concittadini rinunciano a votare non per disinteresse, ma perché il sistema glielo rende difficile e costoso. Garantire il voto fuori sede significherebbe rendere la nostra democrazia più inclusiva, più moderna, più giusta. Questo decreto non rafforza la democrazia. Ne certifica, purtroppo, la fragilità. Il nostro voto sarà convintamente contrario”.
Così in aula la deputata Carmela Auriemma, vicepresidente M5S alla Camera, durante la dichiarazione di voto al dl Elezioni.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
