(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 03 February 2026 Onorevole Marinella Pacifico
Già Senatrice della Repubblica Italiana durante la XVIII Legislatura, Componente Commissione Esteri, Segretario Comitato Schengen, Presidente Unione Interparlamentare Italia-Tunisia
COMUNICATO STAMPA
Il generale Vannacci lascia la Lega, Pacifico: la débâcle di Salvini è un epilogo inevitabile.
Roma, 3 febbraio 2026
La débâcle della Lega di Matteo Salvini non è più una sorpresa per nessuno, ma un epilogo inevitabile. Dopo anni di promesse tradite – dalle pensioni mai davvero riformate alle chiacchiere sulla sicurezza finite nel nulla – il Carroccio ha incassato un sonoro ko politico. E ora, come prevedibile, si profila la diaspora dei parlamentari, in fuga e pronti a inseguire la nuova creatura del generale Roberto Vannacci, quel Futuro Nazionale approdo di ripiego per chi non si riconosce più nel segretario federale. Non mi stupirei se, nei prossimi giorni, vedessimo anche qualche sbandamento da Fratelli d’Italia con la maggioranza fragile, i malumori che crescono e le ambizioni personali prevalenti sugli interessi del Paese.
Il governo Meloni reggerà? Difficile dirlo con certezza, tutto sembra dipendere ormai dalle richieste del generale Vannacci e da quanto Palazzo Chigi sarà disposto a concedergli pur di tamponare la voragine che si è aperta a destra. Un intreccio che la dice lunga sullo stato di salute della coalizione. Da parte mia continuerò a battermi contro le politiche di questo esecutivo che penalizzano le classi medie e basse, scaricano sui lavoratori l’onere di una previdenza bloccata a 67 anni e lasciano i giovani senza futuro, costretti a emigrare. La Lega è andata ko perché ha smesso di rappresentare i ceti popolari che diceva di difendere. Futuro Nazionale rischia di essere solo l’ennesima stampella per un sistema che non regge più. L’Italia ha bisogno di una vera alternativa sociale giusta e solidale, non di nuovi simboli e di scissioni . Dichiarazione dell’Onorevole Marinella Pacifico, già Senatrice della Repubblica
