(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026(AGENPARL) – Tue 03 February 2026 Amministrazione condivisa e Terzo settore
Confronto in Regione tra istituzioni e mondo del volontariato. La Basilicata, caratterizzata da piccoli Comuni, dispersione territoriale e fragilità demografiche, rappresenta, ha evidenziato l’assessore Latronico, un contesto particolarmente adatto allo sviluppo di modelli di governance.
Si è svolto oggi, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, l’incontro “L’amministrazione condivisa e il Terzo settore: prospettive in Basilicata”, promosso dal Forum Terzo Settore Basilicata, con la partecipazione del portavoce nazionale del Forum Terzo Settore, Giancarlo Moretti e dei portavoce regionali del Forum Terzo Settore di Basilicata, Emilia-Romagna e Puglia.
L’iniziativa è stata dedicata al confronto tra istituzioni e mondo del volontariato sui modelli di collaborazione e sulle opportunità offerte dall’amministrazione condivisa, con l’obiettivo di approfondire strumenti, buone pratiche e prospettive di sviluppo per una governance partecipata delle politiche pubbliche.
L’amministrazione condivisa, introdotta con la riforma del Terzo Settore e disciplinata dal Codice del Terzo Settore, rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra enti pubblici ed enti del Terzo Settore (ETS), fondato sulla co-programmazione e sulla co-progettazione e orientato a una partecipazione attiva delle comunità nella definizione delle politiche di welfare.
Nel corso dei lavori è intervenuto l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, che ha sottolineato il valore strategico del dialogo strutturato con il Terzo settore.
«Il Terzo settore – ha dichiarato Latronico – è un interlocutore fondamentale per la Regione Basilicata nella costruzione di politiche sociali, sanitarie e di welfare più vicine ai bisogni reali delle comunità. L’amministrazione condivisa rappresenta uno strumento concreto per rafforzare la collaborazione tra istituzioni ed enti del Terzo settore, valorizzandone competenze, prossimità e capacità di innovazione».