(AGENPARL) - Roma, 3 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Tue 03 February 2026 Michelini (Pd) annuncia mozione per stanziamento fondi necessari per
interventi su Rupe di Orvieto e colle di Todi
(Acs) Perugia, 3 febbraio 2026 – “Una mozione per lo stanziamento
urgente di risorse che serviranno per la messa in sicurezza, il
monitoraggio e la tutela della Rupe di Orvieto e del colle di Todi,
perché il dramma che ha colpito la Sicilia in questi giorni è sotto
gli occhi di tutti”. Così la consigliera Pd, Letizia Michelini,
annunciando la presentazione di un documento sottoscritto anche dai
consiglieri Filipponi, Proietti (Pd) e Simonetti (M5S).
“Tutto il nostro Paese – spiega Michelini – è un territorio
fragile e il dramma che sta vivendo la Sicilia in questi giorni, con
frane, allagamenti e danni a infrastrutture e comunità locali, ci
ricorda ancora una volta quanto il dissesto idrogeologico non sia un
fatto eccezionale, ma una fragilità strutturale del nostro Paese,
aggravata dal cambiamento climatico e da anni di interventi
discontinui e spesso emergenziali. Anche l’Umbria – osserva -, pur
con caratteristiche diverse, è una regione fragile, attraversata da
criticità note e storiche che non possono più essere affrontate solo
quando l’emergenza esplode. In questa direzione va anche la
posizione espressa dall’assessore regionale Thomas De Luca, che ha
giustamente richiamato la necessità di superare la logica
dell’intervento straordinario, chiedendo investimenti certi,
programmati e strutturali, da reperire anche all’interno del
bilancio regionale”.
“È proprio con questo obiettivo – spiega Michelini – che ho
depositato una mozione sullo stanziamento urgente di risorse per la
messa in sicurezza, il monitoraggio e la tutela della Rupe di Orvieto
e del colle di Todi, insieme ai colleghi degli altri gruppi. Un atto
che nasce dalla consapevolezza che la Rupe di Orvieto e il colle di
Todi non sono solo simboli identitari e culturali dell’Umbria, ma
territori che da decenni convivono con un rischio idrogeologico
rilevante e che richiedono un impegno pubblico continuo, non
intermittente”.
“La lezione che arriva dalla Sicilia è chiara, rincorrere le
emergenze costa di più, in termini economici e soprattutto umani.
Governare la fragilità, invece – conclude -, significa scegliere la
prevenzione come politica pubblica strutturale. L’Umbria ha tutte le
competenze e le esperienze per farlo e vogliamo prendere scelte chiare
attraverso risorse certe e azioni concrete”. RED/as
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/81942
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