(AGENPARL) - Roma, 31 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Sat 31 January 2026 Maternità in sicurezza, al Cardarelli le cullette di ultima generazione che riducono i rischi per il bambino e agevolano il co-sleeping sin dai primi giorni di vita
Napoli, 31 gennaio 2026 – Sono posizionate al fianco del letto della mamma e consentono un più agevole rooming-in, pratica post-parto che permette alla madre e al neonato di rimanere nella stessa stanza 24 ore su 24 durante l’intera degenza ospedaliera. Da qualche settimana hanno fatto il loro esordio anche nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del Cardarelli di Napoli. Sono le nuove culle per il co-sleeping sicuro, il cosiddetto “sonno condiviso”, finalizzate a far dormire il neonato vicino ai genitori.
Molteplici i benefici registrati dal personale infermieristico del Nido, dalla facilitazione all’allattamento al rafforzamento del legame affettivo con la mamma. Tra i vantaggi più importanti del co-sleeping in sicurezza, una sensibile riduzione del rischio SIDS, acronimo che sta per Sindrome della Morte Improvvisa del Lattante, anche nota come “Crib Death”, morte in culla. Si tratta di un fenomeno che in Italia colpisce circa 250-300 bambini ogni anno, con un picco tra i 2 e 4 mesi di età.
Una modalità di assistenza quella adottata dall’ospedale napoletano già promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Unicef.
Dice il direttore generale del Cardarelli, Antonio d’Amore: “Siamo impegnati a mettere in campo tutti gli sforzi possibili per potenziare i parti e la maternità in sicurezza. La nuova dotazione è un ulteriore passo in avanti nel processo di umanizzazione delle cure. Il nostro ospedale punta molto sul legame madre-figlio sin dai primi giorni di vita e questo strumento, che è soltanto una delle tante innovazioni presenti al Cardarelli, rappresenta anche un valido alleato, un deterrente efficace, contro il puerperal blues, la depressione post partum. L’obiettivo è il benessere dell’intera famiglia e l’acquisizione di abitudini e modalità di gestione del neonato che poi possono essere replicate anche a casa dopo le dimissioni dall’ospedale”.
Le culle per il co-sleeping sicuro, gestite dai reparti di Terapia Intensiva Neonatale e Neonatologia, diretto da Maria Gabriella De Luca, e di Ostetricia e Ginecologia, diretto da Pasquale Gallo, consentiranno anche il più agevole passaggio di strumentazioni per la fototerapia. Inoltre, le mamme in carico al Cardarelli potranno prendere in braccio i neonati senza doversi alzare dal letto, un valore aggiunto non da poco per le donne che hanno avuto un lungo travaglio o un parto cesareo.
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