(AGENPARL) - Roma, 31 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 31 January 2026 “Una settimana fa abbiamo ricordato a Napoli i 32 anni della discesa in
campo del Presidente Silvio Berlusconi per il quale la riforma della
giustizia, proprio perché tocca il cittadino nella sua identità e nella sua
libertà, ha rappresentato da sempre un impegno prioritario. Lo è anche per
noi e il referendum del 22 e 23 marzo ci dà l’opportunità di rinnovare
l’impegno per il giusto processo”. Così Francesco Cupparo, assessore
regionale, intervenendo oggi all’incontro di presentazione del Comitato per
il Sì.
“Per noi votare ‘Sì’ – aggiunge – è una conquista civile, di civiltà
giuridica, che tanto fa bene a questo Paese in conflitto eterno tra
politica e magistratura. Riteniamo che la distinzione dei ruoli,
l’imparzialità percepibile (ed effettiva) del giudice e la chiarezza delle
funzioni sono principi di civiltà giuridica. A nostro parere, il recupero
di un’effettiva imparzialità del magistrato gioverà anche all’efficienza
del sistema e ai tempi di celebrazione dei processi.
La separazione delle carriere dei pubblici ministeri da quelle dei giudici
– continua Cupparo – è necessaria, ed è necessario ricordare ai cittadini
che la carriera unica era nata in altri tempi, decenni e decenni fa, per
governare il rito inquisitorio. All’opposto, con il via libera alla riforma
la separazione delle carriere indirizzerà il processo sui diritti
fondamentali dell’accusato, nella presunzione d’innocenza, nel segno dell’
imparzialità”.