(AGENPARL) - Roma, 31 Gennaio 2026(AGENPARL) – Sat 31 January 2026 *Inaugurato l’anno giudiziario alla Corte d’Appello di Perugia. La
presidente della Regione Stefania Proietti: “potenziare gli uffici
significa rafforzare la sicurezza, la tutela delle vittime e la fiducia
nelle istituzioni” *
(AUN) – Perugia, 31 gennaio 2026 – Nell’aula Goretti della Corte d’appello
di Perugia si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario
2026 del distretto umbro. Alla cerimonia erano presenti la presidente della
Regione Umbria Stefania Proietti, il vice presidente Tommaso Bori, la
presidente dell’assemblea legislativa Sarah Bistocchi, il sottosegretario
Emanuele Prisco, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, i parlamentari
Verini, Pavanelli e Nevi, insieme alle autorità istituzionali e ai
rappresentanti del mondo della giustizia e delle professioni.
Nel corso della mattinata sono state presentate le relazioni sull’andamento
della giustizia nel territorio, con un focus sulle criticità strutturali
del sistema, a partire dalla carenza di personale e dalla tenuta
organizzativa degli uffici.
Il presidente Giorgio Barbuto ha richiamato i principali nodi: “La carenza
di organico, sia dei magistrati sia del personale amministrativo,
rappresenta oggi uno dei principali fattori di criticità per il
funzionamento degli uffici giudiziari del distretto di Perugia”. Barbuto ha
quindi sottolineato come “la giustizia, oltre alle riforme, abbia bisogno
di essere amministrata e quindi finanziata per riuscire a fronteggiare
esigenze ordinarie e straordinarie”.
Il procuratore generale Sergio Sottani ha delineato il bilancio degli
ultimi 12 mesi, segnalando l’aumento dei furti in abitazione, ”condotte
criminali particolarmente gravi in quanto intaccano la sfera di
riservatezza e allo stesso modo sono particolarmente difficili da
reprimere”. E ha definito inquietante il quantitativo di stupefacenti
sequestrato: “la domanda di sostanze dopanti non è diminuita e ciò è
significativo del disagio sociale o comunque di condotte di vita che
evidentemente necessitano dell’uso di sostanze stupefacenti per dare
risposta ad inquietudini di varia natura od a discutibili stili
comportamentali”.
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, a margine della
cerimonia, ha dichiarato: “L’inaugurazione dell’anno giudiziario è un
momento di verità: qui si misura la capacità delle istituzioni di garantire
diritti, tempi certi e fiducia nello Stato. La carenza di organico e le
criticità organizzative non sono numeri astratti, ma incidono sulla vita
delle persone, delle imprese, delle comunità. Come Regione Umbria ribadiamo
la disponibilità a fare la nostra parte nella leale collaborazione, perché
l’efficienza della giustizia è un presidio di legalità e coesione sociale.
Servono investimenti stabili su personale, strutture e innovazione, in modo
coerente con gli obiettivi del Pnrr, ma soprattutto con il bisogno
quotidiano di giustizia dei cittadini”. La presidente Proietti ha aggiunto:
“Chiediamo che il distretto umbro sia messo nelle condizioni di lavorare
con continuità e strumenti adeguati: rafforzare gli uffici significa
rafforzare la sicurezza, la tutela delle vittime e la fiducia nelle
istituzioni”.
