(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 30 January 2026 Ponte mobile su Scolmatore, presentata ipotesi di progetto. Giani: “Sarà
opera strategica”
Scritto da Pamela Pucci, venerdì 30 gennaio 2026
Accordo trovato per la realizzazione del ponte mobile sul canale
Scolmatore. La nuova infrastruttura si farà, secondo un progetto condiviso
da tutti gli enti coinvolti: Regione Toscana, Autorità di Sistema Portuale
del Mar Tirreno Settentrionale, Province di Pisa e di Livorno e Comuni di
Pisa e di Livorno.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e Davide Gariglio,
presidente dell’Autorita di Sistema Portuale del Mar Tirreno
Settentrionale, insieme ai rappresentanti delle due Province e dei due
Comuni coinvolti, hanno presentato il documento di fattibilità del
progetto del ponte e illustrato le prossime tappe del percorso per la sua
realizzazione.
Primo passo sarà l’avvio del percorso di progettazione, con la messa a
gara degli interventi relativi alla progettazione di fattibilità
tecnico-economica, per un investimento complessivo di 1,4 mln di euro
coperto per 1,2 milioni dall’Autorità di Sistema Portuale e per 200mila
euro dalla Regione Toscana.
Nei prossimi giorni verrà rinnovato il Protocollo di intesa del 2024 tra
Regione Toscana, Comune di Livorno, Comune di Pisa, Provincia di Livorno,
Provincia di Pisa, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno
Settentrionale, Port Authority di Pisa grazie al quale è stato costituito
il tavolo tecnico per l’individuazione del soggetto attuatore
dell’intervento. Tra i compiti del tavolo anche quelli di individuare la
soluzione progettuale tecnicamente più idonea e di verificare modalità e
tempi per il recepimento e l’utilizzo delle risorse finanziarie necessarie
alla progettazione e realizzazione dell’opera (stimati circa 35 milioni di
euro).
Il passaggio successivo sarà quello della predisposizione da parte del
soggetto attuatore dei documenti di gara, con l’obiettivo di arrivare alla
gara di appalto dei lavori nel 2027.
Soddisfatto il presidente Giani, che già ipotizza anche la dedica della
futura opera al Granduca Cosimo I, ideatore del Canale Navicelli. “Questo
ponte mobile sarà la soluzione ad una questione annosa e complessa – ha
detto Giani – Il suo meccanismo di apertura, infatti, permetterà anche ai
più grandi tra gli yacht costruiti dai cantieri navali dei Navicelli di
arrivare direttamente al mare, senza gravare sul porto di Livorno.
Attualmente questo non è possibile perché il ponte esistente è fisso e
troppo basso, ma grazie a questa nuova opera l’intero sistema diverrà più
fluido e diretto e potranno essere abbattuti anche i costi di manutenzione
del porto. Ringrazio il presidente Gariglio, con il quale ho collaborato su
questo tema fino dall’inizio del suo mandato, e gli uffici regionali che
hanno sviluppato il progetto, oltre ai sindaci ed ai presidenti delle
Provincie e dei Comuni di Livorno e Pisa. Questo è un intervento
strategico con cui andiamo ulteriormente a potenziare il porto di Livorno,
su cui la Regione Toscana è già impegnata con 200 milioni per la
realizzazione della Darsena Europa”.
Esprime soddisfazione anche il presidente dell’Autorità di Sistema
Portuale Davide Gariglio, per il quale l’opera riveste un’importanza
strategica per il porto di Livorno. “Quello di oggi – ha detto – è il
primo passo di un percorso che vuole mettere insieme esigenze convergenti.
A beneficiare dell’opera non sarà soltanto il porto di Livorno ma tutto il
litorale pisano, soprattutto in termini di fluidità del traffico
veicolare. Siamo dunque felici di avere il supporto attivo della Regione
Toscana. Il territorio non può prescindere da questa infrastruttura”.
Infine l’assessore regionale a trasporti ed infrastrutture Filippo Boni ha
sottolineato le ripercussioni positive che progetto potrà avere non solo
per Pisa e Livorno, ma per tutta la regione. “La mobilità marittima del
porto di Livorno è strategica per lo sviluppo di tutta la Toscana – ha
detto – sia per la parte industriale, dato che parliamo di un’area dove si
trovano molte aziende, con molti dipendenti, sia per lo sviluppo turistico
di quel tratto di costa. Ora che la soluzione condivisa del ponte mobile è
stata individuata, l’ipotesi progettuale è pronta ed il percorso per la
realizzazione del progetto di fattibilità tecnico economica è avviato,
dobbiamo tutti impegnarci e lavorare per reperire le risorse necessarie
all’effettiva realizzazione dell’opera”.
L’ipotesi di progetto della nuova infrastruttura, che presenta uno sviluppo
complessivo di circa 145 metri su 3 campate, prevede la realizzazione di
una campata centrale mobile, a doppia volata, con ampiezza della fascia
navigabile pari a circa 35 m (dunque idonea a garantire continuità
rispetto alla larghezza del Canale dei Navicelli, di 32 metri).
In corrispondenza della campata mobile l’altezza libera netta dovrebbe
essere pari a 5 m s.l.m. in prossimità delle pile, e 7 m alla congiunzione
delle 2 volate. Larghezza libera netta pari a circa 40 metri.
Per mantenere la continuità del collegamento stradale durante la
costruzione del nuovo ponte mobile è previsto che l’attuale ponte fisso
resti in esercizio fino alla costruzione della nuova infrastruttura,
dopodiché sarà demolito.
Una volta realizzato il nuovo ponte permetterà infatti a tutti gli yacht e
superyacht prodotti dai cantieri nautici presenti sul Canale dei Navicelli
(che sfocia nel canale Scolmatore) di uscire direttamente in mare aperto.