(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Thu 29 January 2026 Patto per la lettura del Comune di Livorno
Premessa
I Patti locali per la lettura, promossi dal Centro per il libro e la lettura – istituto autonomo del Ministero
della Cultura – nell’ambito del progetto “Città che legge”, sono strumenti intesi a coinvolgere soggetti
pubblici e privati operanti sul territorio nella promozione e sostegno della lettura, in particolare con azioni
per aumentare il numero di lettori nell’area di riferimento.
La L. 13 febbraio 2020, n. 15 (“Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura”), individua i
Patti locali per la lettura come strumento attraverso cui Comuni e Regioni, tramite la costituzione di una
rete di collaborazione permanente sul territorio di riferimento, finalizzata a riconoscere a tutta la
popolazione il diritto di leggere, aderiscono al Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura.
Il Comune di Livorno, tramite il Sistema documentario del territorio livornese (di cui è ente capofila),
aderisce al Patto regionale per la lettura, approvato con Deliberazione della Giunta di Regione Toscana n.
463 dell’8 aprile 2019 – adesione rinnovata con Deliberazione della Giunta comunale n. 237 del 22 aprile
2022 – quale strumento di governance delle politiche di promozione del libro e della lettura in Toscana.
La città di Livorno, grazie soprattutto al proprio porto, trova da secoli la propria cifra identitaria negli
scambi e nella convivenza tra culture e modi di pensare e di fare differenti, coltivando così un vivere
civile fondato sul riconoscimento e l’apprezzamento del diverso, e sulla valorizzazione delle differenze
nel cammino verso una comune prosperità, tanto materiale che spirituale; atteggiamenti tipicamente
valorizzati dall’abitudine quanto più diffusa alla lettura e alla cultura del libro, che nella città labronica
possono trovare terreno fertile per esprimere tutto il proprio potenziale di condivisione e arricchimento
reciproco sociale e culturale.
Con queste premesse, il Comune di Livorno intende promuovere la costituzione di un Patto locale per la
lettura per il proprio territorio, al fine di coordinare azioni congiunte a sostegno della lettura come valore
sociale fondamentale, sia consolidando e rafforzando le iniziative di promozione della lettura già esistenti,
sia favorendone l’ideazione e realizzazione di nuove, tramite il potenziale di moltiplicazione degli scambi
culturali, e di attivazione della partecipazione da parte di tutte le entità e soggetti che ne condividono le
finalità, insito nella costituzione del Patto locale stesso.
Articolo 1 – Valori e finalità
Il Patto per la lettura del Comune di Livorno riconosce la lettura come valore sociale fondamentale, e
considera la diffusione di tale pratica e del piacere ad essa legato, nonché della cultura del libro, come
risorse strategiche per il perseguimento del benessere personale e comunitario, della coesione e
dell’armonia sociale, e dello sviluppo del pensiero critico.
In tale ottica, il Patto per la lettura del Comune di Livorno ha lo scopo di:
– garantire a tutta la popolazione il diritto di leggere, costituendo a tal fine una rete di collaborazione
permanente sul territorio, e rendere quindi la lettura universalmente accessibile, con particolare riguardo
alle categorie più fragili, favorendo ad esempio iniziative presso scuole istituti penitenziari, sociali,
sanitari e assistenziali;
– promuovere, sostenere e consolidare l’abitudine alla lettura e allargare la base dei lettori, cercando
soprattutto di avvicinare alla lettura i non lettori, i bambini e ragazzi, i nuovi cittadini, e prestando
particolare attenzione alle fasce sociali in cui essa è meno diffusa e si registra in generale un più basso
livello di partecipazione culturale, attraverso un’azione coordinata e congiunta di soggetti pubblici e
privati presenti sul territorio, la quale serva a dare continuità e vigore alle iniziative di promozione della
lettura già presenti e a svilupparne di nuove.
Articolo 2 – Destinatari
Al Patto per la lettura del Comune di Livorno possono aderire enti pubblici, biblioteche, librerie, editori,
istituti scolastici, universitari e di ricerca, penitenziari, istituzioni ospedaliere e residenziali, sociali,
sanitarie e assistenziali, associazioni, fondazioni, centri culturali, teatri e musei, gruppi di lettura, enti del
terzo settore e altri soggetti, i quali operino oppure promuovano, sostengano o realizzino attività
(direttamente o indirettamente) sul territorio livornese nell’ambito della promozione e sostegno alla
lettura, della filiera del libro e della diffusione della relativa cultura, nel mondo delle biblioteche e
dell’editoria, e che condividano i valori e le finalità di cui all’art. 1.
Articolo 3 – Impegni
I soggetti sottoscrittori si impegnano a partecipare con un proprio rappresentante al Tavolo di
coordinamento di cui all’art. 4, a mettere a disposizione le proprie competenze per organizzare azioni
congiunte per gli scopi di cui all’art. 1, e a informare gli altri aderenti delle proprie attività, nell’ottica
della condivisione delle buone pratiche.
Il Comune di Livorno si impegna a costituire il Tavolo di coordinamento di cui all’art. 4, e a partecipare
tramite la Biblioteca Labronica alla promozione, organizzazione e coordinamento delle azioni congiunte
anzidette, nonché alla comunicazione e informazione sulle attività intraprese nell’ambito del Patto.
Articolo 4 – Coordinamento
Per creare un legame sinergico tra tutti i soggetti che lo hanno sottoscritto, è previsto un Tavolo di
coordinamento del Patto per la lettura del Comune di Livorno.
Il Tavolo di coordinamento ha il compito di favorire la pianificazione, promozione e organizzazione,
nonché la comunicazione e diffusione delle attività e delle altre azioni congiunte da parte degli aderenti al
Patto, e viene riunito discrezionalmente dal Comune di Livorno tramite la Biblioteca Labronica.
Articolo 5 – Adesione
Dopo l’approvazione del primo elenco di aderenti al Patto per la lettura del Comune di Livorno, possono
essere inviate in qualsiasi momento richieste di adesione da parte dei soggetti aventi i requisiti di cui
all’art. 2 interessati a sottoscrivere il Patto. Le richieste devono essere compilate utilizzando il modulo
allegato al presente Patto, da recapitare in modalità telematica all’indirizzo PEC
Le richieste di adesione saranno esaminate dall’Ufficio Biblioteche e musei in ordine all’ammissione al
Patto, che sarà disposta in base a quanto dichiarato nella domanda, fatte salve eventuali verifiche sulla
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