(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 29 January 2026 Aosta, 29 gennaio 2026
Comunicato stampa n. 48/MP
Interpellanza sui controlli al Casinò de la Vallée
Nella seduta consiliare del 29 gennaio 2026, è stata discussa
un’interpellanza del gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA sulle procedure
di controllo al Casinò de la Vallée di Saint-Vincent.
«Nel 2025 sono emerse criticità e interrogativi pubblici sull’efficacia
delle procedure di controllo della Casa da gioco, anche a seguito di
un’inchiesta penale tuttora in corso – ha evidenziato il Consigliere Fulvio
Centoz -. Fermo restando che l’accertamento di eventuali responsabilità
penali compete all’Autorità giudiziaria, mentre alla Regione spetta
garantire la correttezza della governance e l’effettiva efficacia dei
controlli amministrativi e organizzativi, chiediamo di chiarire quali siano
gli attuali presidi di controllo attivi al Casinò, chi ne sia responsabile
e con quali modalità e frequenza vengano svolte le attività di monitoraggio
e rendicontazione. Vogliamo, inoltre, sapere se la Giunta ritenga tali
presidi adeguati rispetto ai rischi e alle criticità emerse o, in caso
contrario, quali misure di rafforzamento si vogliano adottare e se
s’intenda disporre una verifica esterna indipendente (audit), senza
interferire con l’inchiesta penale in corso.»
Riportando quanto comunicato dalla Casa da gioco, il Presidente della
Regione, Renzo Testolin, ha spiegato che «l’azienda è dotata di un sistema
di governance e di controllo interno conforme alla normativa vigente. La
gestione è affidata all’Organo amministrativo, mentre il Collegio sindacale
svolge le funzioni di vigilanza previste dalla legge. La revisione legale
dei conti è assicurata da una società di revisione indipendente, che
effettua controlli periodici e la revisione annuale del bilancio. La
Società ha adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai
sensi del decreto legislativo 231/2001 per la prevenzione dei reati
rilevanti sull’attività svolta ed è operativo un Organismo di vigilanza,
supportato da presidi di compliance e da un Codice etico. Vengono, inoltre,
applicate le disposizioni di prevenzione del riciclaggio, con procedure di
verifica della clientela, tracciabilità delle operazioni, monitoraggio e
segnalazione. L’efficacia dei controlli è assicurata da verifiche
periodiche dell’Organismo di vigilanza, che presenta relazioni trimestrali
all’Organo amministrativo, e da audit programmati e a campione svolti dalle
strutture interne competenti.»
«Questo progetto strutturato – prosegue il Presidente Testolin – è stato
avviato nel 2024 con il supporto della società esterna AD&D Consulting srl
ed è stato consolidato nel 2025 dall’Area procedure interne, auditing e
organizzazione aziendale, con una revisione complessiva delle norme interne
e la redazione di nuove procedure, regolamenti e istruzioni operative. A
seguito dell’analisi dei processi e del confronto con i responsabili di
funzione, sono state pubblicate 42 procedure interne nuove o aggiornate.
L’attività di revisione ha portato alla definizione di un programma annuale
di audit (26 quelli svolti nel biennio 2024-2025) su nuove procedure,
modifiche organizzative ed esigenze operative. A supporto dei processi
decisionali, l’Organo amministrativo è affiancato da un Comitato di
direzione composto dai responsabili delle principali funzioni aziendali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione in materia di
compliance: nel 2024 oltre 180 dipendenti hanno partecipato a corsi sul
modello organizzativo per la prevenzione della corruzione, nel 2025 più di
100 a corsi sull’antiriciclaggio e 179 alla formazione sul whistleblowing.
Ribadisco che il Governo regionale non interviene nella gestione della
Società, che resta di esclusiva competenza degli organi societari,
nell’ambito dell’autonomia riconosciuta dalla legge e dallo statuto.»
«Sono contento che ci siano stati tutti questi controlli ma sorge un
problema – ha detto in replica il Consigliere Centoz -: se tutto funziona
bene non dovrebbe succedere ciò che leggiamo sui giornali. Analizzerò
meglio la sua risposta ma, evidentemente, ci sono degli aspetti delle
procedure descritte che vanno rivisti.»
