(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026 - “Una nuova puntata della propaganda di governo che si sgretola a contatto con la realtà nuda dei dati: l’inflazione non solo erode i redditi ma anche la ricchezza delle famiglie, che nel 2024 arretra di oltre il 5% rispetto al 2021, ci dicono Istat e Banca d’Italia. Non potrebbe essere altrimenti con prezzi schizzati e salari fermi. E soprattutto con un esecutivo che rimane a guardare, non investe sulla crescita, condanna il Paese alla stagnazione e le famiglie ad arrangiarsi con stipendi inadeguati. E anzi celebra successi inesistenti, la ricordiamo tutti la premier vantarsi del recupero del potere d’acquisto delle famiglie in occasione dell’ultima festa dei lavoratori, proprio quelli che questo governo beffa con la sua inerzia e incapacità. La povertà dilaga, il ceto medio è sempre più in affanno. C’è bisogno, un bisogno urgente, di una politica economica seria. Il Paese non cresce, le famiglie, i lavoratori, i cittadini annaspano. È insostenibile”, così Anna Ascani, Vicepresidente della Camera e deputata dem.