(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026(AGENPARL) – Thu 29 January 2026 L’assessore al convegno “La Glera del futuro” al Centro di
ricerca dei Vivai Cooperativi di Rauscedo
San Giorgio della Richinvelda, 29 gen – “I risultati
presentati oggi nel Centro di ricerca dei Vivai Cooperativi di
Rauscedo, polo di eccellenza nell’innovazione viticola, sono il
frutto di importanti attivit? di ricerca legate a tematiche
sempre pi? stringenti, come l’ottenimento di nuovi vitigni capaci
di resistere in modo naturale alle principali malattie. Un
percorso che consente una gestione dei vigneti sempre pi?
sostenibile, non solo dal punto di vista ambientale. Il
miglioramento genetico rappresenta la chiave per coniugare
sostenibilit?, qualit? e tipicit? anche per il mondo che ruota
attorno alla Glera, vitigno con il quale si produce uno dei vini
di maggior successo al mondo, il Prosecco”.
Lo ha affermato questa mattina l’assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, Stefano Zannier, intervenendo all’evento “La
Glera del futuro”, promosso dai Vivai Cooperativi di Rauscedo e
ospitato nella sede del Centro di ricerca di San Giorgio della
Richinvelda. L’incontro ha posto al centro il miglioramento
genetico applicato a questo vitigno strategico, con la
presentazione di cinque nuove variet? di Glera resistenti alle
principali malattie fungine.
Le nuove variet? mostrano una maggiore resistenza, in particolare
a peronospora e oidio, garantendo al contempo sostenibilit? e
rispetto dell’identit? del vitigno. All’evento hanno partecipato
anche i Consorzi Prosecco Doc, Conegliano Valdobbiadene Prosecco
Superiore Docg e Asolo Montello.
“Quando parliamo di Glera – ha spiegato Zannier – ci riferiamo al
vitigno che in Friuli Venezia Giulia occupa la maggiore
superficie vitata. Parliamo inoltre di una pluralit? di prodotti,
tra cui uno dei vini pi? iconici del nostro territorio, il
Prosecco. Una denominazione dal valore complessivo e strategico
inestimabile non solo per il Friuli Venezia Giulia, ma anche per
il Veneto, considerando una produzione che supera i 600 milioni
di bottiglie esportate in tutto il mondo”.
L’assessore ha quindi sottolineato come “individuare soluzioni
che consentano di elevare i livelli di sostenibilit? delle
coltivazioni significhi rispondere alle sfide poste dal
cambiamento climatico e, allo stesso tempo, ridurre sensibilmente
l’impatto ambientale sul territorio. Si tratta anche di un
importante strumento di comunicazione verso i consumatori, per
valorizzare un percorso virtuoso. Siamo solo all’inizio – ha
osservato Zannier – di un cammino che richieder? prove,
valutazioni ed eventualmente adeguamenti dei disciplinari, ma che
potr? garantire all’intera filiera evidenti vantaggi e nuove
opportunit? di mercato”.
Infine, l’esponente dell’Esecutivo regionale ha evidenziato che
“le Doc del Prosecco sono fondamentali per i produttori del
Friuli Venezia Giulia. Per questo ? necessario, in futuro,
costruire un quadro amministrativo che, anche in relazione a una
diversa distribuzione delle superfici rivendicate, recepisca quel
percorso omogeneo che operatori e imprenditori hanno gi?
intrapreso”.
ARC/LIS/al
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