(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 28 January 2026 COMUNICATO STAMPA
Cambiamo aria: ISDE nazionale scrive alle istituzioni per chiedere interventi urgenti
ISDE Italia – Medici per l’Ambiente ha inviato in questi giorni una serie di lettere ufficiali a istituzioni nazionali e locali per sensibilizzare sui risultati del progetto Cambiamo Aria e sollecitare azioni concrete e tempestive per contrastare l’inquinamento atmosferico e tutelare la salute pubblica.
CAMBIAMO ARIA. Salute e inquinamento atmosferico nelle città italiane. Anche nel 2025 l’emergenza non si arresta (https://www.isdenews.it/cambiamo-aria-salute-e-inquinamento-atmosferico-nelle-citta-italiane-anche-nel-2025-lemergenza-non-si-arresta/)
Le comunicazioni sono state indirizzate ai Ministeri (Ambiente, Trasporti, Salute e Agricoltura), alla Regioni, all’ANCI, al Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), ISPRA, e alle ARPA/APPA, oltre che ai sindaci delle 27 città italiane coinvolte nel progetto. Un’iniziativa corale che mira a portare i dati scientifici al centro delle decisioni politiche e amministrative.
Il progetto Cambiamo Aria documenta, con analisi indipendenti e comparabili, basate sui dati ufficiali delle agenzie ambientali, livelli di inquinamento atmosferico ancora critici in molte aree urbane, in particolare per PM2,5 e NO₂, inquinanti associati a un aumento di mortalità e morbilità per malattie cardiovascolari, respiratorie e oncologiche.Le evidenze mostrano superamenti diffusi delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e una persistente esposizione della popolazione, soprattutto dei gruppi più vulnerabili.
Le richieste di ISDE: dalla conoscenza all’azione
Nelle lettere, ISDE richiama la responsabilità delle istituzioni nel tradurre i risultati scientifici in politiche efficaci, chiedendo:
Piani strutturali di riduzione delle emissioni nelle aree urbane;
Interventi su traffico, riscaldamento degli edifici e pianificazione urbana orientata alla salute;
Rafforzamento del monitoraggio e della trasparenza dei dati ambientali;
Allineamento delle politiche locali e nazionali alle più recenti evidenze scientifiche e agli standard sanitari internazionali.
L’Associazione sottolinea come le misure emergenziali non siano più sufficienti e come servano strategie integrate e di lungo periodo, capaci di produrre benefici misurabili per la salute dei cittadini.
Un appello alla responsabilità istituzionale
Con questa iniziativa, ISDE intende aprire un confronto diretto con decisori pubblici e amministratori, mettendo a disposizione competenze medico-scientifiche e dati aggiornati. L’obiettivo è chiaro: ridurre l’esposizione della popolazione all’inquinamento atmosferico e prevenire malattie evitabili, agendo ora.
Il progetto Cambiamo Aria continua così a essere non solo uno strumento di analisi, ma anche una leva di advocacy sanitaria, affinché la qualità dell’aria diventi una priorità concreta nelle politiche pubbliche del Paese.
VEDI LE LETTERE INVIATE (https://www.isdenews.it/cambiamo-aria-isde-nazionale-scrive-alle-istituzioni-per-chiedere-interventi-urgenti/)
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