(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 28 January 2026 Ufficio Comunicazione
COMUNICATO STAMPA APPROVATO IL CODICE DI COMPORTAMENTO CONTRO MOLESTIE, VIOLENZE E DISCRIMINAZIONI
Roma, 28 gennaio 2026 – Gli Organi Collegiali dell’Ateneo hanno approvato il Codice di comportamento per la prevenzione e il contrasto delle molestie, delle molestie sessuali e di ogni forma di discriminazione, un documento che rafforza in modo strutturale l’impegno dell’Università a garantire un ambiente di studio e di lavoro sicuro, inclusivo e rispettoso della dignità di tutte e tutti.
“Con questo Codice Roma Tre afferma in modo chiaro che non c’è spazio per molestie, violenze o discriminazioni di alcun tipo all’interno della nostra comunità – dichiara il Rettore, prof. Massimiliano Fiorucci. Non si tratta solo di un insieme di regole, ma di una presa di responsabilità collettiva: vogliamo che ogni persona sappia di poter contare sull’Ateneo, di non essere sola e di trovare ascolto, tutela e rispetto”.
Il Codice si apre con parole chiare e dirette, rivolte a chi vive o ha vissuto una situazione di disagio o di violenza. Non è solo un regolamento, ma una promessa dell’Ateneo: “Ciò che ti è capitato non è, in alcun modo, colpa tua. […] Non affronterai tutto questo in solitudine. […] Fare il primo passo può essere difficile, ma noi siamo qui con te”.
Il documento nasce con obiettivi precisi: prevenire ogni forma di discriminazione, molestia e violenza fondata su genere, orientamento sessuale, identità ed espressione di genere, abilità, origine nazionale o culturale, lingua, religione, condizione personale, economica e sociale, nonché ogni manifestazione di razzismo; proteggere le vittime offrendo loro tutela, fiducia e orientamento; promuovere relazioni basate sul rispetto delle differenze; responsabilizzare l’intera comunità universitaria nel contrasto a molestie, violenze e discriminazioni.
“La sicurezza, il benessere e la dignità delle persone sono una priorità irrinunciabile – prosegue il Rettore. Questo Codice si inserisce, infatti, in una politica di Ateneo che da anni investe nella prevenzione, nella formazione e nella costruzione di una cultura del rispetto”.
Il Codice si conforma alla normativa nazionale, allo Statuto, ai regolamenti e al Codice etico dell’Ateneo, oltre che agli accordi internazionali e alle direttive dell’Unione Europea. Si applica a tutta la comunità universitaria e definisce in modo chiaro cosa si intende per molestie e discriminazioni, le misure di tutela per chi le subisce, i profili sanzionatori per i responsabili e le garanzie di riservatezza.
L’approvazione del Codice è il risultato di una politica di Ateneo costruita nel tempo, attraverso azioni concrete, iniziative culturali, servizi di supporto e specifici percorsi formativi.
Solo per citarne alcuni, negli ultimi anni l’Università ha promosso eventi in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ha partecipato a “Come un’onda, contro la violenza sulle Donne”, la campagna nazionale itinerante promossa da Rai Radio1 e dal Giornale Radio Rai. Ha inoltre realizzato il murale dell’artista Luis Gomez de Teran, dedicato alla parità di genere e all’empowerment femminile, nel ricordo della studentessa Sara Di Pietrantonio, inaugurato l’11 ottobre 2024 presso la Scuola di Economia e Studi Aziendali.
Tra le azioni più significative figurano anche l’apertura del Centro antiviolenza “Sara Di Pietrantonio”, la presenza della Consigliera di Fiducia di Ateneo e l’attività del Comitato Unico di Garanzia (CUG), oggi affiancata da un nuovo sito dedicato alle iniziative e ai documenti sui temi delle pari opportunità e del benessere lavorativo.
Sul fronte della formazione, l’Ateneo offre corsi e percorsi specifici, tra cui il Corso di alta formazione in Prevenzione e contrasto della violenza contro le donne e di genere, il Master di I livello in Studi e politiche di genere e la Clinica legale sul contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni multiple, oltre alle attività di LeGender – Centro Studi Giuridici Interdisciplinari sul Genere, presso il Dipartimento di Giurisprudenza.
Completano il quadro la sottoscrizione del Memorandum of Understanding “No Women No Panel”, l’adozione del Regolamento per la carriera alias e l’esonero totale dalle tasse universitarie per le persone in uscita da situazioni di violenza di genere e per i figli e le figlie di vittime di femminicidio.
Con l’approvazione del Codice di comportamento, Roma Tre compie un ulteriore passo in avanti nel rendere l’Ateneo uno spazio di studio e di lavoro fondato sul rispetto, sulla responsabilità collettiva e sulla tutela concreta delle persone.
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