(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 28 January 2026 CONFARTIGIANATO: SBLOCCARE L’ACCORDO COMMERCIALE CON IL MERCOSUR
Già oggi settori tipici dell’artigianato “Made in Treviso” esportano in America Latina. È boom del legno e dei prodotti in legno, con un balzo in avanti del 117,7%, e del tessile, più 37,6%
Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: «Molte imprese artigiane non esportano direttamente ma fanno parte delle filiere produttive. Nel Mercosur ci sono aziende che stanno aspettando i nostri prodotti. Sono mercati alla portata degli artigiani»
«Bene l’accordo di libero scambio tra India e Unione europea, a maggior ragione va sbloccato al più presto quello con il Mercosur». È netta la posizione di Armando Sartori, presidente di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, sullo stop all’accordo con cinque paesi dell’America Latina, arrivato dopo il voto negativo del Parlamento europeo.
«Molte imprese artigiane non esportano direttamente», spiega il presidente Armando Sartori, «ma sono parte integrante delle filiere produttive della metalmeccanica e della meccanica strumentale. Il Mercosur rappresenta i veri paesi emergenti che hanno bisogno di allargare il loro mercato, lì ci sono aziende che stanno aspettando i nostri prodotti, la situazione va sbloccata al più presto».
Già oggi settori tipici dell’artigianato “Made in Treviso” esportano in America Latina. È il caso degli articoli in pelle con 2 milioni 896 mila euro di fatturato, il 2,7% del totale dell’export, cresciuti in un anno del 23%. Segue da vicino l’abbigliamento, con 2 milioni 425 mila euro (2,2%), che tuttavia conferma la sua crisi con una perdita dell’11,7%.
È boom del legno e dei prodotti in legno, con un balzo in avanti del 117,7%, raggiungendo quasi 292 mila euro di export. È cresciuto del 37,6% anche il tessile, settore in sofferenza, quasi 625 mila euro. Bene i mobili che con 2 milioni 293 mila euro (2,1% del totale) di export hanno aumentato la loro quota del 16%.
«In un contesto geopolitico sempre più incerto», rimarca Armando Sartori, «segnato dalle politiche protezionistiche degli Stati Uniti e dalla crescente pressione delle importazioni cinesi in Europa, la diversificazione dei mercati resta per noi una leva fondamentale. Ci sono tante imprese in quei mercati che hanno bisogno proprio di un prodotto artigianale più che un prodotto di massa e sono mercati alla portata degli artigiani proprio perché sono paesi in evoluzione». Il mercato più importante per l’export della Marca Trevigiana è il Brasile, che acquista quasi 73 milioni di euro (67,3%), seguito dall’Argentina, con quasi 24 milioni di importazioni (21,9%). Più deboli i mercati dell’Uruguay (5,7%), del Paraguay (4,1%) e della Bolivia (1%).
Trending
- Antimafia, audizione Di Galante, servizi antidroga Martedì alle 12.30 diretta webtv
- Periferie, audizione Pisano, Università Federico II – Martedì alle 12 diretta webtv
- Audizione su qualifica comunità marina – Martedì alle 13 diretta webtv
- Commissione Covid: Pd, “Da FdI ricostruzione indegna, Speranza ha smontato il revisionismo no vax del partito di Meloni
- Debito dell’Unione Europea verso quota 1.000 miliardi nel 2027: l’allarme della Corte dei conti. L’Austria minaccia il veto sul nuovo bilancio da quasi 2.000 miliardi
- Professionisti: Sulla tutela in caso di malattia Alemanno (INT) incontra De Bertoldi e scrive al Sottosegretario Durigon
- [Comune Palermo] Piazza Nicola Leotta – Davì: “A ogni pioggia si forma un vero e proprio lago all’uscita dell’Ospedale Civico. Si intervenga immediatamente
- Agenzia nr. 1881 – Sanità, Scianaro (FdI): “Non si possono abbattere le liste d’attesa se il sistema informatico non consente neppure di effettuare le prenotazioni
- [Comune Palermo] Movimento 5 Stelle: “I giovani non hanno voce. Ancora ferma la delibera per l’istituzione del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi
- COVID. FDI: DA SPERANZA NESSUNA SCUSA MA SOLO SCARICABARILE E CONFESSIONI GRAVISSIME, CROLLATO IL CASTELLO DI BUGIE DELLA SINISTRA
