(AGENPARL) - Roma, 28 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 28 January 2026 *Fondo regionale per la non autosufficienza, nuovo stanziamento di 12
milioni di euro per il triennio 2026-2028. La presidente Proietti: “Una
scelta di responsabilità” *(AUN) – Perugia, 28 gennaio 2026 – Un segnale
concreto di attenzione verso le persone con disabilità e non
autosufficienti e le loro famiglie: la Giunta regionale dell’Umbria ha
deliberato per il triennio 2026-2028 l’assegnazione di 12 milioni di euro
del Fondo regionale per la non autosufficienza a favore delle Aziende
sanitarie territoriali, con vincolo di destinazione ai Distretti sanitari.
Lo stanziamento, previsto nel bilancio regionale 2026–2028 e pari a 4
milioni all’anno, è stato disposto per assicurare la prosecuzione degli
interventi e delle prese in carico già attivate sul territorio, in attesa
dell’adozione del nuovo Piano regionale per la non autosufficienza e in
coerenza con la programmazione regionale vigente.
Le risorse saranno ripartite tra le Aziende sanitarie territoriali
secondo i criteri previsti dalla normativa regionale, tenendo conto dei
dati aggiornati della popolazione residente per distretto e dei livelli di
invalidità con riconoscimento di accompagnamento, e saranno destinate al
finanziamento dei servizi e degli interventi socio-sanitari rivolti alle
persone non autosufficienti. In particolare, per il 2026 all’Azienda Usl
L’atto tiene conto delle recenti novità normative introdotte dal
Decreto legislativo n. 62 del 2024, che rafforza il principio del progetto
di vita individuale, personalizzato e partecipato, prevedendo che, laddove
richiesto, le risorse concorrano alla composizione del relativo budget di
progetto.
“Con questo provvedimento – dichiara la presidente della Regione
Umbria, Stefania Proietti – la Regione conferma il proprio impegno concreto
a tutela delle persone con disabilità e non autosufficienti e delle loro
famiglie. Garantire continuità agli interventi e alle prese in carico
significa non lasciare sole le persone più fragili e sostenere il lavoro
quotidiano dei servizi territoriali. Le risorse stanziate per il prossimo
triennio, a partire dal 2026, rappresentano una scelta di responsabilità e
di attenzione verso i bisogni reali delle comunità, in coerenza con i nuovi
indirizzi nazionali sul progetto di vita e con una visione di welfare
inclusivo e vicino alle persone. Nei prossimi giorni presenteremo questa ed
altre azioni incisive, con cui abbiamo raddoppiato risorse e sforzi verso i
più fragili, con il piano d’azione regionale L’Umbria per tutti”.