(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2026(AGENPARL) – Tue 27 January 2026 RISIKO, TURCO (M5S): CAOS MPS E BUBBONE BANCA PROGETTO, QUADRO AGGHIACCIANTE
NOTA STAMPA
*RISIKO, TURCO (M5S): CAOS MPS E BUBBONE BANCA PROGETTO, QUADRO AGGHIACCIANTE*
Roma, 27 gennaio. “Il risiko bancario avallato dal Governo Meloni-Giorgetti, e tutte le sue propaggini, stanno tratteggiando un quadro sempre più agghiacciante e oscuro. Banca Mps si trova oggi in una situazione di profonda incertezza di strategia e governance. Dopo averne trasferito il controllo a soggetti privati come Delfin (famiglia Del Vecchio) e gruppo Caltagirone, mantenendo tuttavia una partecipazione rilevante pari a circa il 5%, il Tesoro ha di fatto reso la banca senese strumento funzionale a operazioni di cordate finanziarie interessate a scalare Mediobanca e Generali. Ma alla vigilia del Cda per il rinnovo dei vertici di Mps, stanno emergendo forti divergenze tra azionisti e consiglieri sulle strategie future: dalla fusione Mps-Mediobanca al mantenimento di Piazzetta Cuccia come entità autonoma; dall’ipotesi di delisting di Mediobanca alla sua permanenza in Borsa. In bilico vi sarebbe addirittura l’attuale Ad di Mps, Luigi Lovaglio, a suo tempo confermato dal ministro Giorgetti ma oggi, secondo indiscrezioni di stampa, messo in discussione nel contesto di un riassetto complessivo della governance. Preoccupa inoltre il tentativo, che emerge dal dibattito pubblico sulle banche, di utilizzare operazioni societarie e scelte di governance per neutralizzare o attenuare l’impatto di indagini giudiziarie in corso, come quella della Procura di Milano sull’operazione Mps-Mediobanca. Un’impostazione che, se confermata, sarebbe gravissima sul piano istituzionale. Parallelamente continuano ad affiorare i detriti prodotti dall’esplosione del bubbone Banca Progetto, istituto commissariato da Bankitalia per aver erogato negli ultimi anni finanziamenti garantiti dallo Stato in assenza di adeguate valutazioni del merito creditizio e con evidenti profili di opacità. Il M5S, già il 1° luglio 2025, aveva presentato in Senato un’interrogazione per chiedere conto dell’utilizzo delle garanzie pubbliche e di una serie di prestiti anomali, tra cui quelli concessi a soggetti noti alle cronache finanziarie come Stefano Ricucci. In quell’interrogazione chiedevamo esplicitamente se vi fossero altri finanziamenti opachi, a chi fossero stati concessi e con quali coperture pubbliche. Oggi, alla luce delle informazioni che stanno emergendo, l’elenco dei casi critici appare in costante ampliamento. Per questo motivo ripresenteremo una nuova interrogazione parlamentare e chiediamo un’immediata audizione su Banca Progetto presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, affinché venga fatta piena luce sull’utilizzo delle garanzie statali, sui nomi dei beneficiari e sulle responsabilità di vigilanza”. Lo comunica in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
