(AGENPARL) - Roma, 26 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Mon 26 January 2026 UFFICIO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
“La Spezia vista dagli stranieri. La città e il golfo nei documenti spagnoli, francesi, britannici e statunitensi”
Presentato il secondo stato di avanzamento dello studio e ricerca sulla storia medievale e moderna della Città della Spezia
La Spezia, 26 gennaio 2026 – Questa mattina, presso la Biblioteca Civica “Ubaldo Mazzini”, è stato presentato alla cittadinanza il secondo stato di avanzamento dello studio e della ricerca dedicati alla storia medievale e moderna della Città della Spezia.
Il progetto di ricerca, promosso dal Comune della Spezia su iniziativa del Sindaco Pierluigi Peracchini, è stato affidato al Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia (DAFIST) dell’Università di Genova ed è condotto dal dott. Giorgio Toso, assegnista di ricerca, sotto la supervisione dei professori Paolo Calcagno e Luca Lo Basso, con il coordinamento del direttore del Museo Civico “Amedeo Lia”, Andrea Marmori.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso intrapreso dall’Amministrazione Peracchini volto alla valorizzazione e alla riqualificazione dei luoghi simbolo dell’Ottocento e del Novecento spezzino — tra cui il progetto La Spezia Forte, il Parco delle Mura, la Batteria Valdilocchi, il Parco della Rimembranza, la Galleria Antiaerea Quintino Sella e il Parco delle Clarisse — con l’obiettivo di restituire questi spazi alla cittadinanza e, al contempo, approfondire le radici storiche della comunità locale.
Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La ricerca affidata all’Università di Genova indaga la storia medievale e moderna della Spezia attraverso fonti in gran parte inedite, provenienti da archivi spagnoli, francesi, britannici e statunitensi, offrendo una prospettiva internazionale sul ruolo del golfo e della città nel contesto europeo e mediterraneo. I risultati presentati oggi dimostrano come, già a partire dal Cinquecento, La Spezia fosse osservata, studiata e contesa dalle grandi potenze, ben prima delle trasformazioni dell’Ottocento, confermando una vocazione strategica e attrattiva che si rinnova ancora oggi. Questo secondo stato di avanzamento conferma la qualità del lavoro svolto e rafforza la volontà dell’Amministrazione di condividere con la cittadinanza una storia più ampia e articolata, che non si limita alla dimensione militare o arsenalizia, ma restituisce l’immagine di una comunità inserita da secoli in dinamiche di rilievo internazionale. Una consapevolezza che dialoga con il presente, in cui La Spezia è sempre più riconosciuta a livello internazionale anche come destinazione turistica e culturale, e che può orientare future scelte di valorizzazione, promozione del territorio e riqualificazione urbana, fino a diventare Città Creativa UNESCO per il Design”.
Lo studio mira infatti a ricostruire la nascita, la crescita e lo sviluppo della comunità spezzina, analizzandone la vita associata e i conseguenti assetti amministrativi, a partire dal Basso Medioevo fino ai profondi cambiamenti che caratterizzarono il XIX secolo.
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