(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 23 January 2026 Roma, Barbera (PRC): “Il Rojava non si bombarda. Roma in piazza contro
guerra e silenzi complici”
“Il Rojava è sotto attacco. Ancora una volta l’esperienza di autogoverno
democratico, femminista e confederale della Siria del Nord-Est viene
colpita nel silenzio complice della comunità internazionale e delle potenze
occidentali, le stesse che hanno utilizzato il popolo curdo come argine
all’ISIS salvo poi abbandonarlo.
Per noi la difesa del Rojava non è una questione lontana, ma riguarda
direttamente chi si batte contro la guerra, l’imperialismo e ogni forma di
oppressione. Per questo domani, sabato 24 gennaio, saremo in piazza a Roma,
partecipando al corteo che partirà alle ore 16 da Piazza Vittorio, in
contemporanea con altre manifestazioni che si svolgeranno in numerose
città italiane.
Scendere in piazza significa affermare che l’autodeterminazione dei popoli
non può essere sacrificata agli interessi geopolitici, che chi ha sconfitto
l’ISIS non può essere bombardato, che esiste un’alternativa concreta al
modello autoritario e militarista che oggi domina lo scenario
internazionale.
La mobilitazione non si ferma al corteo di domani. Nei prossimi giorni ci
saranno altre iniziative di informazione e mobilitazione, a partire da
assemblee pubbliche, momenti di approfondimento e presìdi contro la guerra
e il riarmo, per costruire una solidarietà attiva e duratura con il popolo
curdo e con tutte le esperienze di resistenza democratica.
Contro la guerra, contro l’ipocrisia dell’Occidente, per
l’autodeterminazione dei popoli, noi sappiamo da che parte stare”.
Lo dichiara Giovanni Barbera, Segretario romano e membro della Direzione
Nazionale di Rifondazione Comunista.