(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 23 January 2026 *Dopo di noi: la Regione Umbria destina 880mila euro di fondi ministeriali
per mantenere il sostegno alle famiglie *
(AUN) – Perugia, 23 gennaio 2026 – “Non possiamo permettere che i ritardi
burocratici e l’incertezza nell’erogazione dei fondi da parte del Ministero
del lavoro e delle politiche sociali mettano a rischio i progetti di vita
delle persone più fragili, compromettendo seriamente la continuità
assistenziale e le progettualità già avviate dai territori. La Regione
Umbria, con questo atto, decide di non restare a guardare: utilizziamo
risorse del Ministero dell’economia e delle finanze per rispondere
immediatamente ai bisogni delle famiglie, garantendo che i percorsi di
autonomia non subiscano battute d’arresto a causa di mancanze che non
dipendono dalle amministrazioni locali. Continueremo a monitorare la
situazione per garantire il soddisfacimento dei bisogni delle famiglie, in
un contesto di estremi ritardi da parte del ministero competente”. A
sottolinearlo è la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, a
seguito dell’approvazione del provvedimento strategico che stanzia oltre
880.000 euro per potenziare i servizi destinati alle persone con disabilità
grave. Queste risorse, derivanti dal Fondo del ministero dell’economia e
delle finanze per il 2025, sono state stanziate per integrare e rafforzare
il programma operativo regionale “Dopo di noi” della legge 112 del 2016.
L’intervento regionale nasce da una precisa necessità, a seguito di una
ricognizione che ha evidenziato di fatto come il rallentamento dei fondi
abbia compromesso la garanzia delle progettualità: potenziare i percorsi di
accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare e la
deistituzionalizzazione, promuovendo soluzioni abitative che riproducano il
più possibile l’ambiente familiare. I contributi aggiuntivi del Mef
permetteranno, inoltre, di sostenere interventi di supporto alla
domiciliarità e programmi mirati allo sviluppo delle competenze e
dell’autonomia per la gestione della vita quotidiana, anche attraverso
tirocini per l’inclusione sociale.
Per garantire la massima efficacia la Regione ha stabilito che i Comuni
capofila di Zona sociale/Unione dei Comuni del Trasimeno possano utilizzare
queste risorse in modo flessibile, adattandole alle reali esigenze locali
senza i vincoli percentuali precedentemente stabiliti. La ripartizione dei
fondi avverrà sulla base di criteri socio-demografici oggettivi, tenendo
conto della popolazione residente, del numero di famiglie e dell’incidenza
del tasso di disabilità sul territorio.
Nell’impiego delle risorse assegnate con il presente atto, infine, i Comuni
capofila di Zona sociale/Unione dei Comuni del Trasimeno dovranno tenere
conto delle novità introdotte dal D. lgs. n. 62 del 2024 e delle linee di
indirizzo e di governance della Regione Umbria, approvate con Dgr n. 558
dell’11 giugno 2025.