(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2026(AGENPARL) – Fri 23 January 2026 Lgt. C.S. Gennaro MARGARITA
Comando Provinciale Carabinieri di Caserta
Aliquota Comunicazione e Stampa
MONDRAGONE CASTEL VOLTURNO CARINOLA FRANCOLISE. TERRA DEI FUOCHI,
CONTROLLI SERRATI ALLALBA: I CARABINIERI DIFENDONO IL TERRITORIO E LA
SALUTE DEI CITTADINI. SCATTANO SEQUESTRI E DENUNCE.
Allalba di ieri, 22 gennaio 2026, mentre la provincia di Caserta si
risvegliava sotto un cielo invernale, i Carabinieri del Reparto Territoriale
di Mondragone erano già operativi sul campo. Unazione capillare, mirata e
silenziosa, inserita nel più ampio Piano di controllo delle aree critiche
per lo sversamento illecito di rifiuti nella cosiddetta Terra dei Fuochi,
ha portato alla luce una situazione ambientale ancora fragile, ma
soprattutto ha riaffermato con forza la presenza dello Stato a tutela del
territorio.
Nel cuore di Mondragone, lungo la via Domitiana, allaltezza dellex
complesso industriale IDAC e nei pressi del mercato ortofrutticolo, i
militari hanno rinvenuto una vasta area comunale trasformata in una
discarica a cielo aperto. Cumuli di rifiuti plastici, materiali ferrosi e
rifiuti solidi urbani si estendevano per circa 300 metri quadrati,
deturpando uno spazio che dovrebbe essere patrimonio della collettività.
Larea è stata immediatamente circoscritta e posta sotto sequestro, con
affidamento in custodia giudiziaria allamministrazione comunale per le
necessarie operazioni di ripristino.
Ulteriori interventi hanno interessato altre zone della città, tra la
località Stercolilli e la rotatoria di Bagnara, dove lungo i margini
stradali sono stati individuati nuovi accumuli di rifiuti urbani, per
unestensione complessiva di circa 150 metri quadrati. Anche in questo caso,
i Carabinieri hanno proceduto al sequestro delle aree, interrompendo una
pratica dannosa che compromette ambiente, decoro urbano e sicurezza.
Lattività di controllo si è poi estesa a Castel Volturno, dove, allinterno
di una proprietà privata, è stata accertata la presenza di una vera e
propria discarica abusiva stratificata nel tempo: materiali ferrosi di
provenienza meccanica, plastiche e rifiuti di risulta occupavano unarea di
circa 600 metri quadrati. Larea è stata posta sotto sequestro e la
posizione del proprietario segnalata allAutorità Giudiziaria, nel pieno
rispetto delle garanzie di legge.
Situazione analoga emersa anche a Carinola, nella frazione di Santa Croce,
dove i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di un controllo su
unattività produttiva, hanno riscontrato gravi carenze sotto il profilo
ambientale: assenza di autorizzazioni per le emissioni in atmosfera e
presenza di rifiuti depositati in modo incontrollato, tra cui macchinari
dismessi, plastiche e contenitori di vernici. Lintera attività, estesa su
circa 400 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro.
Infine, in Francolise, nella frazione SantAndrea del Pizzone, allinterno
di un fondo agricolo, i militari hanno individuato lo sversamento illecito
di rifiuti non pericolosi: teli in plastica, canaline per lirrigazione,
reti agricole e persino carcasse di mezzi agricoli abbandonati sul nudo
terreno. Anche qui, larea circa 650 metri quadrati è stata sequestrata,
interrompendo unulteriore ferita inferta al paesaggio rurale.
In tutte le circostanze, lAutorità Giudiziaria è stata prontamente
informata dai militari dellArma.
Quella del 22 gennaio non è stata soltanto unoperazione di polizia
ambientale, ma un segnale chiaro e concreto: la tutela dellambiente passa
attraverso il controllo costante, la conoscenza del territorio e limpegno
quotidiano di uomini e donne in divisa che, spesso lontano dai riflettori,
continuano a presidiare legalità e salute pubblica.
