(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 21 January 2026 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 21 gennaio 2026
COMUNICATO STAMPA
MONTEMAGGIORE BELSITO RENDE ONORE ALL’APPUNTATO GIUSEPPE CAVOLI
INTITOLATA LA STAZIONE DEI CARABINIERI AL MILITARE CADUTO
NELL’ADEMPIMENTO DEL DOVERE
Questa mattina, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di
Divisione Ubaldo DEL MONACO, del Comandante Provinciale Carabinieri di Palermo, Generale di
Brigata Luciano MAGRINI e del Sindaco di Montemaggiore Belsito, Dott. Cosimo GULLO,
nell’ambito della celebrazione del 43° anniversario della morte dell’all’Appuntato Giuseppe
CAVOLI, Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma dei Carabinieri, avvenuta in quel centro il 21 gennaio
1983, è stata intitolata la locale Caserma dei Carabinieri al graduato.
Alla cerimonia, organizzata dal Comando Provinciale Carabinieri di Palermo e dall’Amministrazione
Comunale, hanno partecipato le Autorità civili, militari e religiose regionali, provinciali e locali, le
Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e le rappresentanze delle Associazioni
Combattentistiche e d’Arma presenti in provincia, delegati delle Associazioni professionali a
carattere sindacale tra Militari, la scolaresca dell’Istituto Comprensivo “Monsignor Arrigo” e la
cittadinanza.
Nel piazzale antistante la Caserma, è stato schierato un Reparto di formazione, composto dalla
Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia, da un Reparto d’Onore e da una rappresentanza di
Comandanti di Stazione della provincia; presente anche il Gonfalone del comune di Montemaggiore
Belsito.
La solenne cerimonia è stata scandita da alcuni significativi momenti.
Il Sindaco ha donato alla Stazione Carabinieri la Bandiera Nazionale, consegnandola al Comandante
della Stazione, Luogotenente C.S. Francesco PALUMBERI, che ha eseguito l’Alzabandiera.
Il Padrino della Cerimonia, è stato il figlio dell’Appuntato eroe, il Luogotenente C.S. in congedo dei
Carabinieri Emiliano CAVOLI.
Successivamente ha avuto luogo la benedizione da parte di S.E. il Vescovo di Cefalù, Mons. Giuseppe
MARCIANTE, accompagnato dal Cappellano Militare Don Salvatore FALZONE, della targa
marmorea che è stata collocata all’ingresso della caserma dei Carabinieri e sulla quale è stata incisa
la motivazione con cui l’Appuntato CAVOLI è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valore
dell’Arma dei Carabinieri, che qui viene integralmente riportata:
“Addetto a Stazione distaccata, con eccezionale coraggio ed esemplare iniziativa, consapevole dei
concreti rischi cui si esponeva non esitava, insieme con altri militari, a porsi alla ricerca di un
soggetto psicolabile che si aggirava armato di fucile nel centro abitato, costituendo pericolosa
minaccia per la cittadinanza. Fatto segno di proditoria azione di fuoco da parte dello squilibrato,
decedeva a seguito delle ferite riportate. Chiaro esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del
dovere spinto fino all’estremo sacrificio”. Montemaggiore Belsito (Palermo), 21 gennaio 1983.
Prima della conclusione della cerimonia hanno preso la parola il Comandante Provinciale dei
Carabinieri di Palermo, Generale MAGRINI, che ha ringraziato tutti i presenti per la partecipazione,
rivolgendo un particolare e caloroso saluto al padrino della manifestazione, e al Comandante della
Stazione all’epoca dei fatti, il Maresciallo Maggiore C.S. Santo GAMBINO, Medaglia d’Argento al
Valore dell’Arma dei Carabinieri, anch’egli in congedo.
L’Alto Ufficiale ha sottolineato il profondo valore simbolico dell’intitolazione della caserma, quale
solenne attestazione di riconoscimento e rispetto per il sacrificio dell’Appuntato CAVOLI, che pur
consapevole dei rischi cui andava incontro, rimase fedele ai propri principi e agli ideali del giuramento
prestato anni prima fino all’estremo sacrificio della vita.
A chiudere la cerimonia è stato l’intervento del Generale di Divisione Ubaldo DEL MONACO, il
quale ha ringraziato i presenti ribadendo come il nome dell’Appuntato Giuseppe CAVOLI non resterà
soltanto inciso sulla targa commemorativa, ma continuerà a risuonare nel paese, a riecheggiare nella
comunità e a vivere per sempre nel cuore e nella coscienza civile dei cittadini di Montemaggiore
Belsito.
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