(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Wed 21 January 2026 *Regione Umbria, approvati i progetti Ama De e Ama Es: percorsi di
formazione e lavoro per detenuti e soggetti in esecuzione penale esterna*
(AUN) – Perugia, 21 gennaio 2026 – La giunta regionale dell’Umbria ha
approvato oggi due progetti dedicati all’inclusione socio-lavorativa delle
persone detenute e di quelle in esecuzione penale esterna o in uscita dal
carcere. Le iniziative, Ama De Umbria e Ama Es Umbria, sono state
presentate dalla Regione nell’ambito dell’avviso pubblico “Una giustizia
più inclusiva” del ministero della Giustizia ed entrambe ammesse a
finanziamento, a seguito della candidatura di due progettualità distinte.
Le risorse assegnate, pari a oltre 2,6 milioni di euro complessivi, si
aggiungono al bilancio regionale.
“La scelta di investire con decisione sulle politiche di inclusione e
reinserimento – sottolinea l’assessore al Welfare Fabio Barcaioli – è stata
accompagnata dalla capacità della Regione di intercettare risorse nazionali
e trasformarle in progetti strutturati per il territorio. I progetti
offrono percorsi di formazione e lavoro dentro e fuori dal carcere, dando
strumenti utili al reinserimento nella società e a ridurre il rischio di
recidiva – precisa l’assessore – Detenuti e soggetti in esecuzione penale
esterna potranno imparare mestieri artigianali e agricoli, partecipare a
progetti di pubblica utilità e sperimentare percorsi di autonomia abitativa
e sociale, sempre in rete con le comunità locali”.
Il progetto Ama De Umbria, rivolto ai detenuti della Casa Circondariale di
Terni, prevede percorsi formativi e lavorativi in laboratori interni
all’istituto. Gli ospiti potranno partecipare a corsi di panificazione e
pasticceria, falegnameria e orticoltura. I laboratori saranno riqualificati
e dotati di strumenti moderni, e le attività saranno supportate da 870mila
euro di finanziamento Fse+ per la formazione e da 870mila euro del Fesr per
l’adeguamento delle strutture.
Il progetto Ama Es Umbria è invece dedicato ai soggetti in esecuzione
penale esterna e a chi esce dal circuito penitenziario, con l’obiettivo di
creare un sistema integrato di sostegno e opportunità nel territorio. Le
azioni comprendono sportelli multiservizi per la presa in carico e piani
educativi individualizzati, percorsi di lavoro di pubblica utilità con enti
convenzionati, misure abitative temporanee per rimuovere ostacoli
all’accesso alle misure alternative alla detenzione e iniziative di
animazione territoriale come eventi sportivi e attività di giustizia
ambientale. Per questi interventi, il finanziamento complessivo è di
941.070 euro, diviso tra riqualificazione degli spazi e servizi formativi e
di accompagnamento, con diramazioni a Perugia e Terni.
“Vogliamo proseguire il lavoro di rafforzamento di interventi capaci di
incidere sulla quotidianità delle persone detenute e di chi negli istituti
penitenziari opera ogni giorno, contribuendo all’equilibrio complessivo del
sistema – conclude Barcaioli – Investire in formazione, lavoro e
accompagnamento sociale significa migliorare le condizioni di vita
all’interno del carcere, favorire relazioni più stabili e ridurre le
tensioni, con ricadute positive anche per il personale”.
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