(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 **Anziani, al via due task force per riformare il percorso di assistenza
socio-sanitaria**
/Scritto da Massimo Orlandi, mercoledì 21 gennaio 2026 alle 10:01/
Nascono due task force per riformare alcuni aspetti significativi del
sistema sociosanitario toscano: la prima dovrà rivedere nel suo insieme i
percorsi di assistenza per le persone anziane, l’altra metterà al centro i
temi della umanizzazione delle cure e della prescrizione sociale. Entrambe
le task force vedranno il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema
sociosanitario: dai settori regionali all’Agenzia regionale di sanità,
dall’ANCI agli atenei toscani, ovviamente anche con il coinvolgimento dei
professionisti di questi ambiti.
Obiettivi e mandato dei due gruppi di lavoro sono stati definiti in due
delibere approvate dalla giunta regionale su proposta dell’assessora alla
sanità e alle politiche sociali Monia Monni.
La task force “anziani” si occuperà del tema complessivo della
gestione della popolazione anziana, anche alla luce dell’invecchiamento
della popolazione. In questa prospettiva lavorerà per individuare percorsi
innovativi rispetto al modello tradizionale basato esclusivamente sulle
Rsa.
La seconda task force avrà invece l’obiettivo di delineare un nuovo
modello di umanizzazione delle cure, intese sia in termini sanitari che
sociali, in particolare utilizzando lo strumento della prescrizione
sociale: la prescrizione sociale è un approccio innovativo alla cura che
permette ai medici di base e ad altri professionisti sanitari di
“prescrivere”attiv ai pazienti non solo farmaci, ma attività non
cliniche disponibili nella comunità locale: e quindi attività culturali,
di volontariato, di partecipazione civile e sociale. Risorse capaci di
mantenere socialmente attive le persone anziane giocando quindi anche un
ruolo di prevenzione. L’idea di fondo è che la salute di una persona non
dipenda solo da elementi biologici, ma sia profondamente influenzata da
fattori sociali, economici e ambientali.
“I due gruppi di lavoro – evidenzia l’assessora – dovranno elaborare le
linee guida di una riforma che ci renda capaci di fronteggiare i
cambiamenti demografici (l’invecchiamento della popolazione, per esempio),
individuando soluzioni e strategie che mettano sempre al centro i bisogni e
i diritti delle persone, ancor più di quelle più fragili. Il tutto senza
pensare assolutamente di ridurre le risorse, ma al contrario, per
impiegarle al meglio”.
“Nel caso degli anziani – per esempio – la task force dovrà individuare
tutte le strategie possibili perché possano restare il più possibile nel
loro ambiente, e perché il ricovero in Rsa diventi, sì, una risposta
certa, ma solo quando necessaria. Nell’ambito dell’umanizzazione delle
cure, poi, il lavoro del gruppo di lavoro ci permetterà di cogliere tutte
le potenzialità della prescrizione sociale: la rete di associazioni,
gruppi, di realtà di volontariato presenti in Toscana, se connessa in
maniera adeguata allo snodo delle Case di comunità, potrà aiutare tante
persone anziane o fragili a rimanere il più possibile socialmente attive
contribuendo al loro benessere. Potrà quindi diventare un grande strumento
di prevenzione”.