(AGENPARL) - Roma, 20 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Tue 20 January 2026 SWINGING MIND: UN VIAGGIO
FRA NEUROSCIENZE E MUSICA
Quattro incontri a cura del prof. Arturo Nuara organizzati dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Ingresso libero
La musica esercita da sempre un fascino sconfinato nei confronti delle neuroscienze: se ne parla nel ciclo di incontri “Swinging mind: un viaggio fra Neuroscienze e Musica” a cura del Prof. Arturo Nuara, neurologo, ricercatore presso l’Unità di Neuroscienze del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma e diplomato in pianoforte jazz. Articolata in quattro moduli, l’iniziativa organizzata dal Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma e coordinata dalla prof.ssa Fiammetta Facchini si svolgerà presso l’Auditorium del Carmine sabato 24 gennaio, sabato 7 febbraio, sabato 9 maggio e sabato 10 ottobre 2026 sempre dalle 9.15 alle 13.30, con ingresso aperto liberamente a tutti gli interessati.
Il ciclo di incontri ha l’obiettivo di presentare i substrati neurofisiologici della performance e dell’esperienza musicale, ponendo particolare attenzione ad aspetti come il ruolo del meccanismo mirror nell’apprendimento, i fenomeni di neuroplasticità che sottendono il progressivo consolidamento dell’expertise musicale, le trasformazioni cui va incontro il linguaggio compositivo in particolari contesti neuropatologici. Attraverso la scoperta delle basi neurofisiologiche dell’esperienza musicale, i partecipanti acquisiranno una maggiore consapevolezza del proprio linguaggio musicale, ampliandone gli orizzonti. In particolare il primo modulo porrà le basi di neuroanatomia e neurofisiologia, facendo qualche cenno alla fisica del suono e alla psicoacustica; nel secondo modulo si parlerà di substrati neurobiologici del ritmo, plasticità cerebrale ed expertise musicale; il terzo modulo sarà incentrato sul rapporto tra musica e linguaggio e sul ruolo del meccanismo mirror nell’apprendimento musicale e nell’interplay; infine il quarto modulo affronterà le patologie neurologiche professionali dei musicisti e gli interventi terapeutici basati sull’esperienza musicale.
Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano con una tesi di sperimentale riguardante i fenomeni di risonanza audio-motoria nei pianisti professionisti, Arturo Nuara è diplomato in pianoforte jazz presso i Civici Corsi di Jazz di Milano. Nel 2016 si è specializzato in Neurofisiopatologia. Sotto la guida del prof. Giacomo Rizzolatti, nel 2021 ha ottenuto il PhD in Neuroscienze, studiando le applicazioni del meccanismo mirror nell’apprendimento motorio e nella neuroriabilitazione. Attualmente è ricercatore presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma. Fra i suoi campi di interesse scientifico, lo studio del legame fra neuroscienze e musica, in merito al quale ha realizzato pubblicazioni scientifiche e relazioni a congressi internazionali.
Trending
- Covid. Buonguerrieri (FdI): Governo Conte II rifiutò monoclonali gratuiti ma sostenne Fondazione amica
- Comunicato Novello in festa resoconto cs 3-11-2026 ad
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MERCOLEDì 4 NOVEMBRE
- Comunicato Stampa 1937/2026 Link con materiali foto interviste audio video e documenti su punto stampa odierno del Presidente Stefani
- ptn – lancio 423-3 novembre +++ La Provincia presente ai funerali del militare morto in un incidente in Bosnia
- Comunicato Stampa 1936/2026 Dal 12 al 15 novembre torna il festival letterario Venice Noir. Vicepresidente Pavanetto, “Evento che valorizza la città e promuove turismo culturale di qualità
- Gribaudo (PD): “Chat su telegram con foto di donne inconsapevoli è violenza di genere”
- Regno Unito, Drax annuncia un maxi data center per l’intelligenza artificiale da oltre 20 miliardi di sterline: il progetto sorgerà accanto alla centrale a biomassa nello Yorkshire
- MANOVRA, PATUANELLI (M5S): “PER LA MAGGIORANZA LE RICETTE ECONOMICHE CHE IERI ERANO UN SUCCESSO OGGI SONO INDIGERIBILI
- ASCARI, RICCIARDI (M5S) A GOVERNO: ORGOGLIOSI DI LEI, PER VOI PROBLEMA È VETRINA ROTTA E NON GENOCIDIO
